D’Antona attacca: “Basta campagna elettorale. Amministrare è cosa seria”

“La risposta, sicuramente affrettata, da parte del sindaco alle preoccupazioni che abbiamo espresso in merito allo schema di bilancio, merita una puntualizzazione, con l’invito, da parte nostra, che Ignazio Abbate si convinca che la campagna elettorale è finita e che la città vuole essere governata”. Non usa mezze frasi il consigliere di Sel, Vito D’Antona, vero leader dell’opposizione a Modica, nel replicare alle parole del primo cittadino che, lo aveva sostanzialmente invitato a guardare al suo impegno “nella precedente legislatura”. “La nostra dichiarazione, che confermiamo, nasce dal palese contrasto tra quanto dichiarato dal sindaco nella conferenza stampa e quanto risulta dagli atti contabili che la Giunta ha adottato e che sono sottoposti al Consiglio comunale. Sul sito istituzionale del Comune – spiega D’Antona – risulta la seguente dichiarazione rilasciata dal primo cittadino: “Questo schema di bilancio, cha la Giunta ha adottato, prevede entrate senza aumento delle tasse”. Con tale concetto, ripreso dalla stampa, sembrerebbe pacificamente assodato che si è riusciti a pareggiare il bilancio comunale, garantendo i servizi senza aumentare nessuna tassa”. Per il consigliere dei Sel, la realtà è ben diversa. “Così, purtroppo, non è. Poiché nella Relazione Previsionale e Programmatica, allegata alla delibera della stessa Giunta, a proposito di Imu si afferma: “il gettito presunto iscritto in bilancio è pari a 7milioni 800 mila euro per l’abitazione diversa da quella principale, tenuto conto che l’aliquota base di 7,60 per mille sarà aumentata ad 8,6 per mille su tutti gli immobili”. Non solo l’Imu nelle parole che D’Antona sottopone all’attenzione della cittadinanza. “A proposito di Addizionale Irpef, lo stesso sindaco afferma: “Considerato che l’aliquota vigente nell’anno 2012 era dello 0,6% per l’anno 2013 dovrà essere aumentata a 0,9%”. Nello schema di bilancio – sottolinea il consigliere -, nei rispettivi capitoli, si legge un incremento rispetto all’anno 2012, relativo all’Imu e per l’Addizionale Irpef”. Con gli esempi citati, D’Antona tende a “smascherare” un inevitabile aumento delle imposte. “L’inevitabile aumento delle aliquote, già preannunciato nel Piano di riequilibrio decennale, e confermato il 14 luglio dall’attuale consiglio, a maggioranza assoluta delle liste a sostegno del sindaco, e che comporterà un sacrificio da parte dei cittadini, imporrebbe maggiore cautela ed una più attenta, scrupolosa e rigorosa gestione contabile, che purtroppo non vediamo nell’attività di questa amministrazione”. Da qui le preoccupazioni più volte manifestate dall’opposizione. “Nel campo delle entrate, ribadiamo le nostre preoccupazioni, coerentemente con quanto fatto anche nei confronti di precedenti amministrazioni, in ordine al fatto che in presenza di crediti ancora iscritti in bilancio per Ici e Tarsu relativi ad anni passati, se ne prevedono ulteriori duemilioni e mezzo, mentre, nel campo delle uscite si finanziano spese facoltative e non obbligatorie. Confermiamo quindi la nostra preoccupazione su una situazione finanziaria grave e delicatissima, nella quale ancora il Piano di riequilibrio non è stato esitato dal Ministero, e per la quale non servono gli annunci o le polemiche, ma soltanto la consapevolezza dei vincoli oggettivi e per i quali occorre selezionare le scelte e le spese”. La conclusione di Vito D’Antona, è mirato ad un invito al confronto. “La responsabilità verso la città impongono un confronto, anche su posizioni diverse, sereno e costruttivo ed un impegno rivolto a ridurre, per quanto possibile, il peso fiscale sui cittadini”.

IL SINDACO AVEVA DETTO…

Il sindaco di Modica, Ignazio Abbate, aveva nei giorni scorsi risposto con forza, alle accuse mosse dall’esponente di Sel. “Il consigliere D’Antona ha elencato una serie di punti sui quali è necessario fare chiarezza e aggiungere delle precisazioni. Bisogna precisare che l’aumento dell’addizionale comunale Irpef dallo 0,6% allo 0,9% è un obbligo imposto – denuncia Abbate -, a motivo dello sforamento del patto di stabilità interno approvato dalla precedente amministrazione e dal consigliere D’Antona. L’aumento dell’Imu deriva da una decisione già presa in sede di approvazione del Piano di riequilibrio che la nuova amministrazione non ha potuto fare altro che confermare. Per quanto riguarda l’Ici e la Tarsu, si stanno potenziando gli uffici – comunica il primo cittadino -, al fine di riscuotere il pregresso. Infine in merito ai debiti fuori bilancio, sottolineo che nonostante si sapesse che il debito verso il comune di Scicli ammontasse a circa 6 milioni di euro, nel Piano di riequilibrio, approvato dal consigliere D’Antona, è previsto solamente la somma di 2 milioni 598 euro. Non si comprende come la precedente amministrazione e il consigliere D’Antona – conclude Abbate -, avessero intenzione di adempiere al pagamento nei confronti del comune di Scicli in un’unica soluzione”.

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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