“Davide è un bambino, non un delinquente, non va lasciato solo”. Don Mazzi interviene nella vicenda di Scicli

Davide non è un delinquente, non è né Barabba né Vercingetorige, lasciarlo a scuola solo come un cretino non va assolutamente. Gli insegnanti non possono avere paura di un bambino di 10 anni”.

A margine della trasmissione che sabato su Rai1 ha visto come protagonista il piccolo Davide, affetto da una grave forma di psicosi, con disturbo misto della personalità, dell’umore e del comportamento che porta alla schizofrenia ed al suicidio, Don Mazzi – che da sempre ha dedicato la propria vita a questi casi -, ci concede una intervista in esclusiva e non è tenero nel commentare i comportamenti che si stanno facendo strada a Scicli.

“È un caso molto delicato – commenta ancora Don Antonio Mazzi -. Io posso capire i genitori degli altri alunni che, non pensando al fatto che possa capitare a loro figlio, si mettono sulla difensiva per paura; ma non posso giustificare il comportamento della scuola. Le istituzioni e fra queste l’Istituto che ospita Davide, devono favorire l’integrazione del bambino, cercando di munirsi di gente preparata e professionalmente competente”.

Per Don Mazzi bisogna agire subito. ”La situazione fra qualche tempo rischierà davvero di essere fuori controllo: vi immaginate – dichiara con terrore Don Mazzi – cosa potrà accadere fra qualche anno, con l’arrivo pieno della adolescenza? Non si può e non si deve arrivare al punto in cui è la fine, per il piccolo ma anche per la società che si interfaccia con lui”.

L’ultimo monito di Don Mazzi, sul taxi che lo porta dalla sede Rai di via Teulada a Roma fino all’aeroporto di Fiumicino, è per le Suore dell’Istituto del “Rosario” del centro diurno per minori in difficoltà di Scicli.

L’atteggiamento delle suore mi meraviglia e mi rattrista. Non si può lasciare a casa il povero che non ha soldi, l’ultimo, il più bisognoso. Le suore devono preparare i bambini alla società. Non si può e non si deve – conclude – avere paura, questo è il nostro mestiere, la nostra missione. Io rischio da sempre con quello che faccio ma, lo ripeto, questo non deve essere un merito da ascrivere al nostro comportamento, ma la completezza della nostra missione. Spero lo riprendano e pongano fine a questa triste vicenda”.

Le amiche del sabato - puntata su Davide (01-03-'14) 410

(Le immagini si riferiscono alla puntata del programma “Le Amiche del Sabato” su Rai1. Si diffida dall’utilizzo non autorizzato)

Condividi
Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Aggiungi una immagine