Dedicato ai tanti sbirri veri di questo Paese, proprio come Boris Giuliano…

Solo sparando alle spalle avrebbe potuto uccidere un grande Uomo, uno sbirro vero, come Boris Giuliano.
E così fu.
Era il 21 luglio 1979 quando Luchino Bagarella, tremante, sparò ad un “mito”, ad un uomo che a Palermo era amato ed adorato: Boris Giuliano.
Boris Giuliano indagava sui traffici mafiosi peggiori della Palermo dell’epoca, dagli affari di droga, agli Inzerillo, fino ai rapporti con la massoneria e la politica.
Cosa nostra lo volle morto, ma per ucciderlo gli spararono alle spalle.
Ecco la differenza fra un Uomo con il vero “onore”, quello della vita, come Boris Giuliano ed un uomo (u minuscola) come Bagarella. Solo alle spalle gli avrebbe potuto sparare.
Boris Giuliano vive.
Dedicato ai tanti sbirri veri di questo Paese, proprio come Boris Giuliano…

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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