Disfatta: la colpa è di thiago motta (cit.)

Chiariamo subito il punto. Poteva andare diversamente, invece è andata come quattro anni fa, o forse peggio, perché stavolta di partite ne abbiamo perse due, e di gol ne abbiamo fatti solo due, e di occasioni per andare avanti ne abbiamo avute ben due. Siamo fuori. Questo è il PUNTO, e da questo non ci schiodiamo. Le responsabilità sono condivise (Prandelli si è giustamente dimesso, così come anche Abete; l’arbitro era mediocre; l’espulsione esagerata; il caldo poco adatto alle nostre abitudini) anche se è in atto una campagna per farle ricadere sul solo Mario Balotelli. Giusto per chiarire subito il punto vi allego la sua lettera di oggi, ed entrando nel merito di quello che è successo ieri trovo assurdo che tra il primo e secondo tempo si tolga il giocatore (al netto dei suoi evidenti limiti caratteriali che però in questo mondiale ha contenuto) migliore che abbiamo, dichiarando così chiaramente agli avversari (a proposito stoica la prestazione dell’Uruguay ancora una volta oltre l’ostacolo, e dell’autore del gol Godin in rete quest’anno anche nella sfida decisiva di Liga e in finale di Champions) “attaccateci pure, abbiamo paura” [ok, la scusa era quella di un Balo nervoso che si sarebbe fatto espellere, così per contrappasso rosso a Marchisio con buona pace delle migliori intenzioni ].

“Sono Mario Balotelli ho 23 anni e non ho scelto di essere italiano . L’ho voluto fortemente perché sono nato in ITALIA e ho sempre vissuto in ITALIA. Ci tenevo fortemente a questo mondiale e sono triste arrabbiato deluso con me stesso . Si magari potevo fare gol con la costa rica avete ragione ma poi? Poi qual’è il problema? Forse quello che vorreste dire tutti è questo? La colpa non la faccio scaricare a me solo questa volta perché Mario Balotelli ha dato tutto per la nazionale e non ha sbagliato niente. (a livello caratteriale) quindi cercate un’altra scusa perché Mario Balotelli ha la coscienza a posto ed è pronto ad andare avanti più forte di prima e con la testa alta. Fiero di aver dato tutto per il Suo paese. O forse, come dite voi, non sono Italiano. Gli africani non scaricherebbero mai un loro ” fratello” . MAI. In questo noi negri, come ci chiamate voi, siamo anni luce avanti. VERGOGNA non è chi può sbagliare un gol o correre di meno o di più. VERGOGNOSE SONO QUESTE COSE. Italiani veri! Vero?”

Nessuno mi toglie dalla testa che a fare fuori Mario sia stato il gruppo, lo abbiano scaricato di proposito.Il Clan sperava di ricompattarsi senza “melemarce” , invece è stato tradito proprio da uno dei suoi principini.

Rosso italiano. Le cause sono da approfondire, e toccherà farlo al nuovo Ct, mi auguro possa essere Mancini, forse sarà Allegri, in ogni caso farsi le giuste domande sarebbe opportuno. Buonanotte Italia.

Nell’altra partita del girone, la Costarica pareggia 0-0 contro l’Inghilterra che ci aveva regalato l’illusione che tutto forse migliore. Buongiorno, Italia.

Costarica che troverà negli ottavi la Grecia, al termine di una partita emozionante contro la Costa d’Avorio, in cui tutto è cambiato più volte.Dal vantaggio iniziale degli ellenici, al pareggio che sembrava dare le giuste garanzie agli africani, a quel rigore più ingenuo che generoso, con cui Samaras regala la storica qualificazione. N.B. su 6 squadre europee nei primi 4 gironi, ne passano solo 2 (Olanda e Grecia) a denotare quanto sarà ambientalmente complicato vincere in sudamerica per il vecchio continente.

L’altro ottavo di finale è un po’ più degno, ma fa tanta rabbia. L’Uruguay troverà la sorprendente Colombia, in una sfida dal sapore latino, ma anche tanto italiota, in quanto saranno in campo tantissimi protagonisti del nostro calcio, o che ne sono stati protagonisti fino a poco tempo fa. Invidia! #tresonolecose

- il tweet definitivo dopo il morso di Suarez: #eataly
- dalle possibili 5 stelle alla disfatta #vinciamopoi
- Verratti è un fenomeno, la colpa è di Thiago Motta #chiacchieredabar

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Vivo a sudditunisi, dopo aver girato l’Italia per un po’. Sono zio di una regina degli elfi, tifo l’Inter dai tempi in cui perdevamo sempre, ma eravamo invincibili. Voto il Pd quasi per lo stesso motivo. Scrivo di pallone, ma ho un libro nel cassetto dal titolo goloso. Alè.

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