Dissesto o aumento delle tasse. Modica “rischia” davvero

Modica ha sforato il Patto di stabilità per l’anno 2012. La notizia, confermata dall’assessore al Bilancio del comune di Modica, Enzo Giannone, ha del clamoroso e rischia di far sprofondare la città nel dissesto finanziario. Il Patto di stabilità sarebbe stato sforato per un totale complessivo di 5 milioni 160 mila euro. Il primo a sollevare la questione era stato il consigliere comunale Vito D’Antona. “Da fonti ministeriali sembrerebbe accertato che al comune di Modica, per non avere rispettato il patto di stabilità interno nell’anno 2012, siano state applicate le sanzioni previste. In particolare – dichiara il consigliere di SeL -, la riduzione nell’anno 2013 dei trasferimenti dello Stato per oltre cinque milioni di euro, corrispondente alla differenza tra il risultato registrato e l’obiettivo programmatico corrispondente”. La notizia è di quelle che allarmano particolarmente in quanto, dopo immensi sacrifici, potrebbe quindi rendersi tutto vano. “Se dovesse essere confermata l’applicazione della sanzione, che riduce di circa il sessanta per cento la cifra prevista per l’anno 2013 relativa ai contributi dello Stato, si potrebbe determinare un preoccupante squilibrio tra le previsioni di entrata e di spesa per l’anno in corso. Ciò renderebbe particolarmente difficile – conclude Vito D’Antona -, la stesura e l’approvazione del Bilancio preventivo, oltre ad una drastica caduta di liquidità per fronteggiare i pagamenti ordinari del comune. Dai dipendenti, alle società partecipate ed ai fornitori”. Enzo Giannone, confermando lo sforamento, cerca di porre rimedio, annunciando il ricorso al Tar. “L’amministrazione si è già attivata per la soluzione di questa gravosa problematica, attivando tutti i canali utili allo scopo”. Ci sarebbe, infatti, una sentenza della Corte Costituzionale che non applicherebbe le sanzioni alle Regioni a statuto speciale, come la nostra. “Siamo fiduciosi sul ricorso – annuncia l’assessore al Bilancio -, sperando nella sospensiva del Tar e nel ripristino dei trasferimenti”. Da Palazzo “San Domenico” si rincorrono voci preoccupate e preoccupanti. Se i trasferimenti dallo Stato non dovessero essere ripristinati, unica soluzione – per ovviare al default -, sarebbe quella di aumentare al massimo tutte le aliquote delle imposte comunali. Anche sulle responsabilità, la polemica è aperta. “Questa amministrazione si è insediata solo nel mese di luglio 2013 e può rispondere solo da quella data. Le anticipo, in ogni caso – conclude l’assessore Enzo Giannone -, che il sindaco ha intenzione di indire una conferenza stampa per chiarire i contorni della vicenda”.

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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