Don Pino Puglisi, il suo sorriso l’arma più forte contro le mafie

“Non ho paura delle parole dei violenti, ma del silenzio degli onesti”.

Sono le parole di un grande Uomo, prima ancora che di un grande sacerdote.

Padre Pino Puglisi veniva ucciso 27 anni fa, il 15 settembre, proprio nel giorno del suo compleanno.

Grigoli, il boss che lo ammazzò, disse che prima di essere ucciso Padre Pino Puglisi sorrise e esclamò “me l’aspettavo”.

Morì con il sorriso. Quel sorriso che aveva sempre avuto stampato in volto, l’arma più forte contro le mafie.

Ed oggi, a 27 anni dal suo omicidio, un altro sacerdote “di strada” viene ucciso: è don Roberto Malgesini.

Uniti nel martirio, con moventi certamente diversi.

Entrambi da non dimenticare, mai. Avevano il “coraggio” rivoluzionario di stare accanto agli “ultimi”.  I più bisognosi. Esattamente ciò di cui le mafie hanno una fottutissima paura.

Condividi
Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Aggiungi una immagine