Ecco la “nuova” Fondazione Teatro Garibaldi

“Lo sponsor principale della Fondazione Teatro Garibaldi, sarà il Comune di Modica, che metterà in bilancio le somme utili per sostenere le attività stagionali e quelle collaterali necessarie per evidenziare le qualità artistiche, disseminate per tutto il territorio”. con queste parole, del primo cittadino di Modica Ignazio Abbate, è stata aperta ieri mattina la conferenza stampa di presentazione della nuova “Fondazione Teatro Garibaldi”. Seduta al fianco del sindaco, la nuova soprintendente, Simona Celi, che sta lavorando per “ridare dignità al Garibaldi”. “La mia sensazione, non appena ho messo per la prima volta piede in Teatro, è stata quella di vedere una balena piaggiata. Quando ci si trova davanti ad un teatro dimenticato – ha commentato Simona Celi -, totalmente abbandonato, con un degrado imbarazzante, con una situazione debitoria difficile (ha parlato di 60 mila euro di debito) e con venti abbonati superstiti”.
La soprintendente lavorerà per ribaltare la logica che ha caratterizzato il Teatro fino ad oggi: “fare del Garibaldi un teatro di interesse nazionale”. Il nuovo direttore artistico, annunciato contestualmente alla presentazione della Fondazione, seppur non fisicamente presente, “sarà Andrea Giordana, una scelta di grande qualità ed importanza”. La soprintendente ha costruito una rete di collaboratori locali, molti imprenditori culturali ed artisti per sostenere i nuovi progetti della gestione della Fondazione: Enzo Ruta, responsabile del settore scuole e compagnie locali; Mariolina Marino, responsabile del settore musica per le attività del Teatro Garibaldi; Paolo Baglieri, responsabile del settore musica per le attività dell’Auditorium “P.Floridia”; Staoyanov Evgeni, responsabile del settore Danza; Paolo Nifosì, responsabile del settore arte; Rosetta Minardo, responsabile settore per le attività benefiche e infine una bambina, Chiara Ragusa, consigliere delle attività dedicata ai bambini. “Il Teatro si aprirà ad una attività in diversi ambiti – ha concluso Simona Celi -, dalla rappresentazione per i bambini, al teatro d’autore, alla lirica, dal rap, fino alla musica classica ed alla danza”. E poi ancora. “Non ci saranno biglietti omaggio. Alla conduzione gratuita del Teatro che investe quanti vi operano a diverse responsabilità, ci sarà l’abbattimento dei costi di affitto del Teatro. Si passerà – annuncia Simona Celi -, dalle 7oo/12oo euro di ieri, alle 380 euro di oggi, ovvero le spese vive di gestione”. La soprintendente ha voluto sottolineare, fra le “anomalie” trovate dalla passata gestione, “la copertura di costi inesistenti come l’assicurazione, obbligatoria per legge, fatta pagare ma non garantita in quanto non è stata mai contratta”. Proprio sugli aspetti riguardanti la precedente gestione, il primo cittadino, Ignazio Abbate, ha affermato che: “le carte sono in nostro possesso e parlano chiaro. Siamo a disposizione se la magistratura le vorrà esaminare”.

(FOTO GIOVANNI ANTOCI)

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

3 COMMENTI

  1. Rimango esterrefatta ed incredula di fronte al quadro tracciato da questa “Nuova Fondazione”….io sono una dei 200 e più abbonati ( la soprintendente ha dimenticato uno zero ) che in questi anni ha sempre partecipato alle belle stagioni teatrali e musicali della nostra Città. Eventi di grande spessore culturale ed artistico che l’intera provincia ci ha invidiato, rassegne a tema che ci hanno fatto riflettere, eventi più piccoli o locali ma non meno interessanti, tutti ci hanno intrattenuto ed arricchito, facendoci respirare boccate di cultura tra il tanto grigiore sociale e politico dei nostri tempi…e poi le scuole a teatro… il laboratorio teatrale con gli utenti del Dipartimento di Salute Mentale …e gli spettacoli di beneficienza….certo sono consapevole delle difficoltà e dei punti di debolezza che ci sono stati ma sicuramente sono grata alla “Vecchia Fondazione” che con passione e abnegazione ha offerto tanto alla città, non solo portando a Modica “ grandi nomi “ ma dando spazio agli artisti locali, ai giovani ed ai più deboli.
    Non è giusto rinnegare il passato ne denigrarlo gratuitamente…io non ho visto nessuna balena spiaggiata ne degrado, ne abbandono,…l’imbarazzo, quello si, lo provo per chi si cala dall’alto a giudicare una storia che sicuramente non conosce! È facile dare colpe a chi ha amministrato, tanto la gente ha memoria corta e in molti sono pronti a salire sul carro del vincitore, come sempre… più difficile è riconoscere i meriti di chi ci ha preceduto con spirito critico si, ma con umiltà!
    Il mio augurio è che la nuova gestione faccia ancora più grande il nostro bellissimo teatro, facendo tesoro di ciò che è stato!

    • Fossi stato in lei sarei andata prima a Teatro per verificare se è stato dimenticato lo ZERO! Io chiedo alla Signora Celi di vedere i conti della “vecchia fondazione”. Chi deve essere pagato e da quanto tempo. Le assicuro che da cittadino modicano sarà quella l’eventuale la causa di imbarazzo o meno.

  2. ben venga una nuova fondazione per il teatro Garibaldi di Modica, per favore per favore risparmiateci l’atmosfera da riunione di condominio dove il solo argomento che viene fuori è quello di dir male del precedente amministratori. Come se tutto questo fosse sufficiente ad iniziare con successo una più dinamica attività.

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