Era il 12 settembre 1988, Grazia Scimè cade sotto i colpi mafiosi

Una pioggia di proiettili per uccidere un boss, nella piazza principale del Paese di Gela. A terra, colpita a morte, rimarrà Grazia Scimè, una casalinga che stava facendo compere.

Non abbiamo neanche una foto per ricordarla. Era il 12 settembre di 32 anni fa oggi. Lei che non aveva nessun contatto con i clan, nessuna partecipazione alle attività sanguinarie della mafia.

Spesso si afferma, con ignoranza, che le mafie non colpiscano donne e bambini. Mai fesseria più grande.

Eppure qualche anno fa, per non dimenticare, un anonimo cittadino pose questa lapide.

La memoria è tutto. Per non dimenticare Grazia Scimè.

Condividi
Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Aggiungi una immagine