Falso dentista a Ragusa esercitava la professione in ambulatorio clandestino: interviene la Finanza

I finanzieri del Comando Provinciale di Ragusa hanno scoperto in città un falso professionista che, sprovvisto dei titoli accademici ed in possesso solo di un diploma di scuola superiore, effettuava visite odontoiatriche presso il proprio laboratorio adibito clandestinamente a studio dentistico.

In particolare, i finanzieri della Compagnia di Ragusa, a seguito di una delicata e precisa attività informativa, hanno scoperto nella zona del centro storico di Ragusa un piccolo ambulatorio dove l’odontotecnico esercitava abusivamente la professione medica di dentista. I pazienti, spesso ingannati dal falso professionista circa la natura delle proprie effettive competenze, venivano accolti in un locale privo delle più basilari regole igienico-sanitarie, situato al piano strada, che invece era ben dotato di un sistema di videosorveglianza per individuare e neutralizzare possibili controlli. 

Una volta acquisita la certezza dell’illecita attività in essere, i militari hanno proceduto ad accedere nell’ambulatorio, sfruttando un piccolo stratagemma, che ha permesso di aggirare le precauzioni prese dal falso dentista, sorprendendolo al lavoro su un paziente. Grazie agli elementi raccolti è stato poi possibile individuare numerosi altri “clienti” che sono stati rintracciati ed ascoltati per acquisire ulteriori informazioni sulla natura delle prestazioni offerte dal falso dentista. Si è così appurato che alcuni di loro hanno anche subito danni dall’opera del finto medico, il quale in una occasione è stato costretto a risarcire il cliente.

Le attività odontoiatriche venivano eseguite per la maggior parte a favore di persone anziane che si rivolgevano al falso professionista per ragioni di economicità.

Al termine dell’attività ispettiva, sono stati posti sotto sequestro attrezzature professionali, medicinali, tra i quali anche anestetici, antibiotici e presidi medici, che l’odontotecnico utilizzava e che aveva abilmente occultato in un locale adiacente a quello dove effettuava le visite.

Al termine delle indagini, il falso dentista è stato deferito all’Autorità Giudiziaria competente per il reato di esercizio abusivo di professione medica.

Le attività ispettive hanno riguardato anche il profilo fiscale del falso professionista, nei confronti del quale è stata riqualificata la posizione economica, facendo emergere imponibile non dichiarato di alcune decine di migliaia di euro. Lo stesso utilizzava una lavoratrice irregolare che da circa un decennio prestava la sua collaborazione senza essere assunta; il falso dentista rischia sanzioni per oltre € 40.000,00.  

Il servizio in rassegna rappresenta un esempio di come la Guardia di Finanza operi costantemente nel contrasto dell’economia sommersa per arginare fenomeni di illegalità e di abusivismo nel sistema economico, a tutela delle imprese e dei professionisti che operano nel pieno e completo rispetto delle leggi.

Nel caso specifico è venuto alla luce un episodio nel quale l’abusiva attività scoperta ha causato anche danni alla salute a molte delle persone che si sono incautamente rivolte al falso dentista. Questo dimostra quanto sia pericoloso affidarsi, soprattutto per le prestazioni mediche, a persone non in possesso della adeguata formazione e professionalità.

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