Fare Verde Modica, firma anche tu contro il reato di “ecocidio”

maria chiara adamoAnche Fare Verde Modica tramite la referente del circolo locale, Maria Chiara Adamo, aderisce a End Ecocide, la campagna per introdurre negli Stati dell’Unione Europea il reato di “ecocidio”. L’ecocidio consiste nella produzione di danni diffusi, duraturi e gravi, ad un ecosistema. Si tratta di un concetto giuridico ancora poco diffuso, nonostante se ne parli già dagli anni ’70, sulla scia delle distruzioni causate dalla guerra nel Vietnam. Paradossalmente, rientra tra i crimini di guerra, ma non tra quelli di pace, il che consente ad aziende e governi di distruggere per profitto l’ambiente impunemente o, al massimo, pagando delle multe.
Quali casi di distruzione di ecosistemi, che potrebbero rientrare nella nozione di ecocidio, possiamo citare la distruzione della foresta amazzonica, l’inquinamento del Delta nel Niger, come anche l’utilizzo di pesticidi quali il clothianidin (che ha causato la morte di milioni di api in Germania) o il ricorso a tecniche devastanti quali il fracking (la perforazione idraulica del sottosuolo per estrarne idrocarburi) o lo spianamento delle montagne.
End Ecocide intende quindi introdurre il reato di “ecocidio” all’interno delle legislazioni dell’Unione Europea, per fare poi da apripista per un riconoscimento mondiale.
Lo strumento utilizzato è l’ICE, l’Iniziativa di Cittadini Europei, una forma di petizione popolare degli elettori dei vari stati dell’Unione Europea, che chiedono alla Commissione Europea di prendere in considerazione una proposta di direttiva.
E’ lo stesso strumento adottato per la recente campagna Stop vivisection.
Per firmare, i cittadini italiani devono avere compiuto 18 anni e indicare gli estremi di un documento di riconoscimento.
Obiettivo della campagna è raccogliere 1 milione di firme entro il 21 gennaio 2014.
Per aderire, basta una firma di sostegno alla petizione popolare indirizzata alla Commissione Europea. E’ possibile firmare via internet, attraverso il sito www.endecocide.eu. Data ultima per firmare è il 21 gennaio 2014.
Fare Verde Modica desidera che questa campagna sia anche l’occasione per fare informazione sul tema e contribuire a rafforzare la coscienza ecologica intorno a noi.
Così afferma la referente locale di Fare Verde Modica, Maria Chiara Adamo: “Per quanto ancora poco conosciuto, il tema dell’ecocidio e della tutela degli ecosistemi ha una portata enorme, come dimostrano gli esempi sopra riportati. E alcuni casi (il fracking, o l’abuso di pesticidi … ) riguardano anche il territorio italiano e battaglie, quindi, che andremo a vivere in prima persona. E’ quanto mai opportuno quindi diffonderne il concetto e sensibilizzare i cittadini sul tema.”

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Sono nata e cresciuta a Modica. Mi sono laureata in Economia e specializzata in Management Turistico presso l’università degli studi di Catania. Dal 1992 ho iniziato a frequentare gli scout; adesso svolgo il mio servizio di capo (educatore – testimone) nel gruppo scout A.g.e.s.c.i. (Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani) Modica 3 a Modica Alta presso la parrocchia di San Massimiliano Kolbe e lo stile scout è diventato parte integrante della mia vita. La mia più grande passione è l’ambiente (nata grazie agli scout) e la cura di esso, infatti a partire dal 2006 sono stata nominata referente locale del gruppo di Modica dell’associazione Fare Verde Onlus, associazione ambientalista e di protezione ambientale riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente ai sensi della Legge 349/96. Mi occupo anche di volontariato sotto tutti i punti di vista. Il mio motto è una massima di Baden Powell (il fondatore degli scout) “Lasciate il mondo un po’ migliore di come l’avete trovato”.

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