Che fatica… per chi vuole combattere la mafia! (di Salvatore Calleri)

Sono tempi strani. Strani e difficili per chi vuol combattere la mafia.
Dopo questo titolo il problema potrebbe sembrare la mafia… ma non è così. Chi la combatte sa bene che con i mafiosi ci si scontra e pure duramente. Questo scontro è, per così dire, messo nel conto. Il problema è un altro.

Sei un cittadino che intendi testimoniare contro la mafia?  Preparati ad avere una serie di difficoltà burocratiche enormi. La tua vita non sarà piu’ come prima. Cambierai vita. Cambierai posto. Vivrai scortato… ma non si capisce fino a quando e come.
Sei  una vittima di usura? Se sei una vittima diretta tra le mille difficoltà di cui sopra qualcosa l’otterrai. Se sei indiretta è meglio fare subito un “in bocca al lupo”.

Hai ottenuto una provvisionale per aver fatto condannare dei criminali? Spesso non ti arriverà un euro per il rimpallo delle competenze.
Sei un giornalista che scrive di mafia dove nessuno ne scrive perchè è un tabù? Preparati ad  essere considerato un pazzo ed a essere minacciato.

Sei un analista del fenomeno mafioso e della criminalità organizzata? Non gliene frega niente a nessuno. Dai solo fastidio.

Sei uno dei pochi politici che si occupa di mafia realmente? Non farai carriera.
Fai parte di una organizzazione sociale antimafia che combatte ogni giorno? Ti daranno di professionista antimafia rompendoti le scatole quotidianamente.
Sei un vero sbirro o un giudice antimafia? Preparati a tante difficoltà che nemmeno ti immagini.

Il problema quindi per chi combatte la mafia oltre alla mafia… è la fatica che si fa con la burocrazia quando è folle, con la lentezza e con il pressochè menefreghismo imperante.

P.S. I casi trattati sono reali.

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