Finanza sequestra mascherine non sicure nel ragusano

La Finanza ha sequestrato a Ragusa presso una farmacia, 250 mascherine non sicure in vendita. I militari hanno accertato anche la cessione di 1800 mascherine certificate indebitamente come ‘dispositivo medico’. L’operazione e’ stata condotta ieri grazie alla collaborazione dei medici Asp di Ragusa. Sequestrate oltre 250 mascherine non sicure, alcune delle quali commercializzate presso la farmacia come dispositivi medici, tutte messe in commercio, tra l’altro, in violazione delle disposizioni recate dal Codice del consumo e in materia di sicurezza prodotti. Il blitz e’ stato operato dai militari della Compagnia di Ragusa e della Tenenza di Modica nei comuni di Ragusa e Scicli ed e’ partita dallo sviluppo di elementi informativi autonomamente acquisiti nel corso di specifici servizi di controllo del territorio tuttora in corso. Al termine delle operazioni, i titolari delle attivita’ economiche sono stati segnalati alla competente Camera di Commercio e ora rischiano una sanzione amministrativa fino a oltre 25.000 euro. Uno di loro e’ stato segnalato alla Procura della Repubblica di Ragusa per l’ipotesi di reato di frode in commercio. Le Fiamme gialle hanno accertato, dall’analisi della documentazione contabile, la vendita di oltre 1800 mascherine – cedute ad ignari clienti convinti di acquistare un prodotto sicuro ed efficace per la protezione primaria – avvenuta attraverso la semplice indicazione sullo scontrino fiscale di un codice univoco riferibile al prodotto, certificandolo indebitamente come dispositivo medico CE.

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