Finisce il calvario giudiziario per due poliziotti della Questura di Ragusa: non ci fu violenza ad un immigrato

Sono stati prosciolti, dopo tre anni di calvario, i due poliziotti ragusani che nell’agosto del 2013 dovevano accompagnare un migrante dal Centro di Prima Accoglienza di Pozzallo a Pian del Lago a Caltanissetta.

Nel trasferimento l’auto che li trasportava andò in panne e l’uomo, approfittando della situazione, fuggì per le campagne. Il migrante fu ritrovato dopo qualche ora con l’ausilio di un volontario della Protezione Civile di Gela.

Da questo episodio nacque la vicenda giudiziaria di due poliziotti ragusani. L’uomo, infatti, denunciò i due poliziotti di aver usato violenza, ma le ferite sul corpo del migrante furono subito ritenute compatibili con la caduta dall’auto durante la fuga.

Il migrante, nel frattempo riaccompagnato a Pian del Lago, presentò denuncia per maltrattamenti. I due agenti hanno affrontato le indagini e le consulenze difensive dei periti che hanno permesso di appurare come la vicenda non si fosse svolta nei modi denunciati dall’immigrato.

L’uomo adesso è indagato per calunnie dalla Procura di Ragusa che ha avviato l’azione penale nei suoi confronti. Per i due agenti, invece, finisce un incubo.

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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