Furti nel Ragusano: tre denunce e un arresto

Avevano attrezzi atti allo scasso. Nella notte di domenica i carabinieri  della Stazione di Comiso hanno deferito in stato di libertà per possesso ingiustificato di attrezzi atti allo scasso 3 uomini di 23, 29 e 39 anni, braccianti agricoli. Una pattuglia dei Carabinieri, mentre transitava in contrada Monacazza alla periferia di Comiso, nel Ragusano, ha incrociato in piena notte un furgone che percorreva una strada interpoderale. Insospettiti e considerato il coprifuoco vigente dettato dalle norme anti Covid-19, i Carabinieri hanno sottoposto a controllo il veicolo rinvenendo, nascoste nel bagagliaio 3 cesoie in ferro, un martello in ferro, una chiave giratubi e una chiave tipo roncola, tre taglierini e quattro forbici, una torcia e altro materiale utile allo scasso. Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro e i tre occupanti del veicolo sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa. Venerdì, invece, a Vittoria, i militari dell’Arma hanno tratto in arresto in flagranza per tentato furto aggravato un 53enne algerino, disoccupato, senza fissa dimora. I carabinieri sono intervenuti a seguito di una segnalazione al “112”. Veniva riferito che era stato visto un uomo che tentava di forzare la porta d’ingresso di un’abitazione  nei pressi dell’Istituto comprensivo “G. Mazzini”. Giunti sul posto i militari hanno sorpreso il ladro all’interno dell’abitazione, nella quale si era introdotto danneggiando la porta d’ingresso. L’uomo è stato tratto in arresto.

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