Giornata sul femminicidio: lo chiede Venerina Padua

Dolore, rammarico, impotenza. Sono i sentimenti che affollano la mente di chi, in questi caldi giorni d’agosto, ha dovuto confrontare la propria coscienza con gli ennesimi casi di femminicidio che continuano ad imperversare sul nostro territorio nazionale. E’ la senatrice del Partito Democratico, Venerina Padua, ad evidenziarlo affermando che “non è possibile proseguire su questo terreno, continuare a fare i conti con le vittime di questa assurda violenza, indiscriminata e trasversale, che può colpire tutti in maniera indistinta, da un momento all’altro”. La senatrice Padua ribadisce che, oltre a tutti gli interventi che è possibile attivare in tema di sicurezza, è fondamentale, in particolare, lavorare sulle coscienze, sul rispetto dell’altro. “Non mi stancherò mai di dirlo – aggiunge la senatrice – sin dalle scuole primarie è indispensabile trovare degli spunti che ci permettano di lanciare dei messaggi positivi. Una delle modalità può anche essere quella di istituire, nelle varie scuole, una giornata istituzionale che sensibilizzi tutti alla crescita della cultura del rispetto. Dobbiamo sforzarci tutti, ognuno con il proprio ruolo, per evitare che certe cose accadano. Ed ecco perché ho presentato un disegno di legge che contempla la possibilità di dare vita ad un appuntamento specifico, una giornata di sensibilizzazione, tra i banchi, a livello nazionale. Il dialogo, soprattutto tra i giovani, pronti a formare le loro coscienze per diventare i cittadini del domani, deve diventare la nostra forza”. Nel maggio scorso, inoltre, la senatrice Padua aveva sottoscritto il disegno di legge avente ad oggetto la “Ratifica ed esecuzione della convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica”. La convenzione era stata sottoscritta ad Istanbul l’11 maggio del 2011. In quel caso, il disegno di legge prendeva in considerazione anche le norme per la promozione della soggettività femminile e per il contrasto al femminicidio. “Stiamo cercando di fare in modo – aggiunge la senatrice del Pd – che queste norme possano fornire una risposta all’esigenza di frenare tale assurdo fenomeno. Dobbiamo fare in modo che le suddette proposte diventino leggi della Repubblica. Per cercare di dire basta ad un’assurda situazione. Anche sul nostro territorio, abbiamo cercato di svolgere una serie di azioni per sensibilizzare tutti circa la conoscenza di un fenomeno che, seppure ben presente come testimoniato anche dai recenti fatti di cronaca, rimane misconosciuto alla radice”.

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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