È giovedì? Attention please: keep calm! E’ il giorno in cui si litiga di più…

“L’amore non è bello se non è litigarello” (almeno un po’), recita un antico proverbio popolare. Sarà vero? Non sarebbe meglio, invece, vivere sempre d’amore e d’accordo?

Almeno nelle soap opera e nei film d’amore sembra che funzioni così. Sin da piccole le bambine sognano il principe azzurro, non rassegnandosi poi, quando diventano donne, ad accettare che una relazione sia anche scenate di gelosia o litigi su chi deve apparecchiare o per scegliere la meta delle vacanze.

keep calm giovedìSecondo alcuni studiosi, esperti in materia, sembra proprio che un bel litigio ogni tanto possa anche far bene. Secondo alcuni studi scientifici, infatti, emerge che le coppie che non litigano mai o quelle che lo fanno poco, ma con esplosioni violente, sono quelle a più rischio di rottura.

Certo, questi professoroni sostengono che le liti, per essere di giovamento, debbono essere gestite con una buona dose di autocontrollo. Evitando magari errori come: tirare in ballo i suoceri nella discussione e (soprattutto), coinvolgere i figli. Si apprende da un’indagine condotta in Gran Bretagna che su oltre 3.000 casi presi in considerazione, ogni anno scoppiano in media 312 litigi per coppia. Quasi uno al giorno. La maggior parte dei litigi scoppia per ragioni futili, come per esempio dimenticare le luci accese, aver lasciato il dentifricio fuori posto.

La ricerca ha scoperto inoltre, che la maggior parte dei litigi avviene in un momento preciso della settimana: l’ora cruciale è il giovedì alle 20. E la durata media è di 20 minuti salvo… complicazioni!

Bisogna evitare gli insulti e soprattutto la violenza fisica, anche se, riguardo a quest’ultimo aspetto, alcuni psicologi affermano il contrario e cioè che tutto sommato qualche insulto non ci sta male, visto che (e su questo non si può che dichiararsi d’accordo) è sempre meglio un “vaffa” che uno schiaffo. Altri però affermano che dalle parolacce è facile passare ai fatti, e quindi è bene fermarsi prima. Insomma, ognuno dice la sua e allora? Ci vuole empatia, ecco.

Bisogna riuscire a vedere le cose mettendosi nei panni della persona con cui ci si trova a confrontare, non solo nella vita di coppia ma anche nei rapporti di amicizia.

In ogni caso, a mio modesto avviso, dopo il litigio è bene tornare in sé il prima possibile, tenendo presente questo semplicissimo concetto: la convivenza non è facile per nessuno, ma rispettare gli spazi e le idee dell’altro aiuta molto.

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Enza Iozzia modicana di origini, dal 2001 vive a Piacenza. Nello stato di famiglia risulta sposata con 2 figli. Professionalmente è impegnata nel sociale. Per apparire nelle varie testate giornalistiche si è “inventata” un nuovo modo di fare cultura Il suo motto: Non è l’arte a rendere la donna diva, ma è la DONNA a rendere l’arte divina.

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