“Domani si terrà un appuntamento significativo nella lotta alla mafia: è prevista la lettura della sentenza del maxi processo Nebrodi II, per il quale la Procura di Messina ha chiesto quasi 500 anni di condanne nei confronti di 54 imputati accusati di associazione mafiosa, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, estorsione e traffico di stupefacenti. Sarò personalmente in aula ad assistere a quella che considero una vittoria dello Stato contro le truffe sui fondi agricoli europei”. Così in una nota l’eurodeputato del M5s Giuseppe Antoci. “Dopo il maxi processo Nebrodi I, conclusosi in Cassazione con 50 condanne, arriva ora Nebrodi II: la seconda grande inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Messina sulle truffe milionarie ai danni dei fondi agricoli dell’Unione europea”, sottolinea l’esponente pentastellato. “Ho dedicato 13 anni della mia vita a combattere una vicenda paradossale che permetteva a importanti famiglie mafiose di incassare milioni di euro di fondi europei destinati all’agricoltura. Una realtà che non riguardava solo la Sicilia, ma anche altre regioni d’Italia. Grazie al Protocollo Antoci, oggi diventato legge e inserito tra i tre cardini del Nuovo codice antimafia, abbiamo finalmente uno strumento normativo che tutela la legalità e impedisce alle organizzazioni criminali di appropriarsi dei fondi europei”, conclude Antoci.













