Gli Italiani, un popolo di Ct e di analisti politici…

E’ vero che in Italia siamo tutti ct in tema di calcio a livello nazionale e mondiale così come è altrettanto vero che siamo tutti commentatori ed analisti in tema di politica. Tuttavia, davvero non si riesce a comprendere il tentativo maldestro di chi, assumendo alcune posizioni, da un lato offende la comune intelligenza  dei suoi simili e dall’altro argomenta ciò che non può essere avvalorato se non in una sola chiave :quella dell’ obiettività(che spesso manca).

Affermare oggi che il movimento d’un comico italiano sta già raccogliendo i frutti di ciò che ha seminato nei mesi precedenti è solo una constatazione oggettiva che ad alcuni potrà anche non piacere ma rimane tale. Peraltro, come può stupire questo risultato se si tiene conto che la maggior parte degli italiani è stanca di promesse non mantenute, di collusioni con ambienti che invece dovrebbero rappresentare gli obiettivi da abbattere, di progetti volti esclusivamente a tutelare i loro privilegi e quelli degli appartenenti al cerchio magico della politica politicante ?

Stupisce invece che taluni, pur di dissentire da quello che continuano a ritenere il loro nemico da abbattere, in realtà si tratta solo di qualcuno  che analizza in maniera diversa la realtà politica, rischiano di apparire ridicoli e contraddittori.

Penso sempre più convintamente che fino a quando ci saranno molte persone che dimostreranno di non aver capito che la possibile salvezza di questo Paese dipende solo dalla capacità di sinergizzare  progetti, idee, voglia di prestarsi per il bene comune, non ci sarà reale possibilità di cambiamento in positivo. E chi si è occupato di politica con lo spirito giusto, meglio di altri dovrebbe essere strumento di diffusione di questa nuova concezione della politica.

Il cambiamento è assolutamente necessario ed improcrastinabile, da qualunque parte politica venga proposto, ma si rende imprescindibile da parte di noi tutti un approccio alle questioni politiche che sappia finalmente superare le logiche e le visioni della cura del singolo orticello, le difese dell’indifendibile che sono conseguenti ad una reale obiettività, a partire dai media che molto spesso mostrano una dipendenza opportunistica nei confronti di coloro che invece dovrebbero stigmatizzare per palesi responsabilità.

Se sapremo realizzare questo cambiamento che prevalentemente è di natura culturale, riusciremo ad invertire una tendenza che può continuare a produrre solo ulteriori danni.

Il destino di noi tutti è soprattutto nelle nostre mani !

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