Governo sul Muos: posizioni deludenti che mortificano le speranze dei siciliani

Il Senato ha approvato giovedì scorso l’odg del Pd relativo al Muos firmato dai senatori Granaiola (Pd) e Di Biagi (Sc) respingendo le mozioni M5s e Sel. Quest’ultimi hanno chiesto con le loro mozioni la sospensione dell’esecuzione di ogni accordo bilaterale per la realizzazione del sistema di trasmissione satellitare Muos nella base di Niscemi volendo, inoltre che il governo s’impegnasse a dire basta ai lavori di installazione.

[sociallocker] Mozioni respinte, nonostante abbiano evidenziato la certezza di pericolosità ambientale non  escludendo  gravi danni alla salute delle popolazioni. Mozioni respinte perché Niscemi rappresenta un “sito strategico” mediante il quale fruiscono molte informazioni riguardanti terrorismo, criminalità a cui andrebbe ostacolato un sistema di sicurezza internazionale. Secondo Di Biagi il  Governo si impegna a rispondere con sistematicità, trasparenza ed accuratezza alle gravi perplessità insorte a causa della costruzione del Muos  manifestate dai cittadini. Governo impegnato anche ad adottare ed accelerare le misure per l’adozione di un sistema di monitoraggio continuo dei campi elettromagnetici secondo quanto già previsto dal protocollo d’intesa del 1 giugno 2011 tra il ministero della Difesa e la Regione Sicilia, coinvolgendo il sistema pubblico per il rispetto dei limiti delle emissioni previste dalla legge.

Il punto di vista dell’assessore alla trasparenza del Comune di Vittoria, Piero Gurrieri, affranto su quanto emerso in queste ultime ore: “Esprimo profonda delusione per la linea assunta ieri al Senato dal gruppo parlamentare del PD e della maggioranza che sostiene il Governo sulla questione Muos, che ha portato all’approvazione di un ordine del giorno inutile e perfino cinico nella parte in cui stabilisce eventuali misure compensative in caso di danni accertati alle popolazioni. Una linea al ribasso, condiscendente nei confronti di ragioni strategiche non coerenti con il ruolo affidato all’Italia dall’art. 11 della Carta, che mortifica la speranza delle popolazioni siciliane, dei tanti sindaci e amministratori locali impegnati a fianco dei cittadini e dei movimenti, e la stessa funzione del PD, partito nato anche dal Pci di Pio La Torre. Il comportamento dei senatori siciliani appare incoerente anche rispetto alla mozione approvata nel 2013 dai loro colleghi dell’Ars il cui esito politico naturale si sarebbe dovuto tradurre nel sostenere le giuste posizioni espresse dai senatori di SEL e M5S, dirette, senza ideologismi, alla revisione, inibita al parlamento e al Governo regionale ma nella disponibilità di quelli statali, degli accordi internazionali a tutela delle popolazioni”.

Il Comitato No Muos di Vittoria su facebbok esprime profonda amarezza: “Questa è l’ultima notizia che posteremo. Il perché è facile da intuire specialmente se ci avete seguiti nel lungo percorso di battaglia. Sapevamo saremmo giunti qui e quale ne sarà il prezzo anche se sono 154 anni oramai che paghiamo e scontiamo la colpa di non essere un popolo. Un popolo con la propria cultura, memoria storica, lingua, territorio e tradizione ,cancellate, martoriate ,villipese, ingiuriate e colonizzate. Ecco perchè non saremo mai uniti e aspetteremo l’ennesimo Garibardo che verrà con l’ennesima presa per il culo di liberatore(il penultimo gli Usa).Quanto ho odiato il Gattopardo nella descrizione del popolo Siciliano, descrivendone della sua perenne voglia di dormire e non essere mai svegliato e con l’ abbandono totale all’oblio e alla morte, lo sa Dio. Oggi quelle parole purtroppo mi hanno svegliato dal sonno dell’illusione che fossero soltanto l’ennesimo luogo comune. Nessuna manifestazione che dura un giorno o a suon di bandiera di questo o quell’altro partito, nessun NO sventolato o scritto ci toglierà dalla dominazione e dal subire ciò  che adesso è la fase finale di un disegno iniziato 150 anni fa con la nostra deportazione. Nessuna istituzione italiota o siculidiota vi verrà in soccorso, inutile appellarsi all’esterno o a quello e/o a quell’altro. Tutta farsa e utili idioti o inconsapevoli pedine. Vane le preghiere a un dio che sà d’Atomica o al Danaro che compra sempre le ingiustizie dei tanti. Popolo Siciliano la tua doveva essere una lotta per la tua Indipendenza, identità sopravvivenza, cultura dell’altro e decidere da te stesso il futuro, ma a tutt’oggi ancora non sei riuscito a comprenderlo. La tua anima è ormai la Tv , il tuo pensiero l’idea dell’inesistente e il tuo sentire una nazione che esiste solo nei Mondiali di Calcio. Guai ai Vinti!! e noi siamo sempre perenni sconfitti.”

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Originaria di Ragusa ma residente in Vittoria dove ha conseguito la maturità liceale e l’anno successivo quella magistrale per ottenere l’abilitazione all’insegnamento (1999-2000). Laureatasi in lingue e letterature straniere insegna negli istituti superiori privati. Tutor universitario ha collaborato per sei anni con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ha realizzato con il FEI una guida multilingua sui diritti e doveri degli immigrati e lavorato come socia e mediatrice linguistico-culturale per minori immigrati non accompagnati presso la cooperativa sociale Alfa di Vittoria. Traduce testi letterari in lingua inglese e spagnola e collabora con Mister Go e Accademia Britannica come organizzatrice vacanze-studio all’estero. Quando può mette qualcosa in valigia e viaggia moltissimo. Le sue mete? Spagna, Turchia, Marocco…

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