Intensità, passione ed entusiasmo. I “Mode” sbancano gli Stati Uniti e lanciano la scalata Italiana

MODE1Grandi energie e frenesia di lavoro per i Mode che stanno definendo i dettagli in vista di altre nuove grandi esperienze e successi. Per il gruppo musicale composto da Antonio Modica, Claudia D’Angelo, Stefano Ruscica e Lucio d’Angelo, secondo notizie trapelate, ci saranno grandi novità. Pare che alcune trattative siano in corso e una etichetta discografica è effettivamente interessata a produrre i Mode ed a concedere loro la possibilità di produrre il primo album e di iniziare la strada che li porterà alla programmazione di concerti live in giro per l’Italia in attesa di una nuova trasferta negli Stati Uniti. I Mode dopo aver trascorso buona parte della stagione estiva 2011 e 2012 al Monobeach club – struttura balneare aperta nell’estate 2011 dall’imprenditore Ravennate Valerio Molinari – si costituiscono come gruppo musicale autoprodotto e partono ad ottobre del 2012 per gli Stati Uniti. Lì avviene l’incontro non fortuito ma programmato con Gavin Christopher che aveva fatto già tre concerti al Monobeach e che dà seguito e sostanza all’idea del progetto Mode (Mode music project). Dopo 3 settimane di permanenza a Chicago tornano in Italia e pubblicano il loro primo singolo attraverso un videoclip su Youtube dal titolo “Let the truth be told” con la regia di Francesco Turlà della “Locostudio communication” di Modica. Seguono mesi di studi e prove “offline” e ripartono a maggio del 2013 alla volta di Los Angeles dove sempre con Gavin Christopher, incontrano Lee Curreri e proseguono a ritmo serrato la registrazione delle altre canzoni del primo album, pubblicano il secondo video clip ed il secondo singolo dal titolo “Right now”. Tutto ciò avviene grazie ai contributi dell’imprenditore Valerio Molinari – ma non solo infatti i ragazzi si autofinanziano – e i Mode rientrano a Modica vincenti più che mai e nel corso dell’estate 2013 fanno il loro primo concerto a Ragusa alla presenza dei musicisti americani che credendo in loro si prestano alla “prima ufficiale”. Raggiunto al telefono Valerio Molinari, – che di fatto risulta essere la persona che più di tutte ha seguito per tutti questi mesi gli sviluppi del gruppo musicale modicano –  dice che “sono in programma alcuni incontri presso uno studio legale Milanese specializzato nello start–up dei gruppi musicali”. <<Una cosa è certa – ha detto Molinari – Questi ragazzi meritano tutta l’attenzione e la serietà che deve essere utilizzata affinché il sogno americano di 4 ragazzi in cerca di successo possa divenire realtà e veicolo di ispirazione per quanti cercano di emergere. Modica ha tante eccellenze e non solo problemi come poi li hanno tutti, ma è giusto fare invece di parlare e loro sono un esempio vivente di tutto ciò>>.

Il Commento “Lasciate che si dica la verità”!

Antonio Modica, un bianco con la voce di “colore”. E’ proprio così, Antonio Modica ed i Mode hanno “sbancato” gli United States, in una sfida senza confini che li sta portando nella grande mela ad un continuo successo. La collaborazione di successo con l’eclettico Gavin Christopher e il “genio” Lee Curreri, valorizzano le capacità di questi giovani che, adesso più che mai, sono pronti alla “scalata” italiana. Con la speranza che le invidie “nostrane” non rovinino – più di tanto – il progetto vincente di voci paradisiache. Un plauso a Valerio Molinari che, pur senza guadagnare niente ed anzi rimettendoci in prima persona (per fortuna non tutti sono legati allo squallido “dio denaro”!), sta investendo sul progetto, su degli uomini, delle voci, con il solo obiettivo di “contribuire umilmente” ad un successo nel quale crede. Adesso che si va verso il tour nel Bel Paese, la speranza è che gli artisti, capitanati da Antonio Modica, riescano ad esportare anche qui i loro capolavori, ad iniziare dalla splendida “Let the truth be told” che, come dimostrano le visualizzazioni su you tube, è un capolavoro di intensità e passione. Ed appunto, “lasciate che si dica la verità” sull’arte di giovani con tanto entusiasmo e tanta passione. In bocca al lupo, di cuore…!

Articolo di Adriana Occhipinti – commento di Paolo Borrometi

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