Il 2015 della “Borsa”: positiva per il quarto anno consecutivo, dal 2012 +45%

La Borsa di Milano si appresta a chiudere, con l’ultima seduta di domani, il quarto anno consecutivo in rialzo: il guadagno a fine 2015 sara’ nell’ordine del 13%, piu’ di quanto fatto lo scorso anno (+0,23%) e nel 2012 (+7,85%), ma meno del 2013 (+16,5%).

Se i mercati si fossero fermati alla prima meta’ dell’anno il bottino per piazza Affari sarebbe stato piu’ ricco, intorno al +26%, considerato che l’indice Ftse Mib a luglio era tornato sopra la soglia dei 24mila punti per la prima volta dall’ottobre del 2009. Poi la crisi della Grecia, l’allarme per il rallentamento della Cina e lo scandalo Volkswagen hanno tolto smalto al listino e un autunno tra alti e bassi ha fatto perdere alla Borsa italiana buona parte del terreno che aveva recuperato. Da inizio 2012 a oggi la Borsa italiana, che era reduce dall’incubo dello spread del 2011, ha guadagnato circa il 45%.

Nel solo 2008 la Borsa di Milano aveva perso pero’ quasi il 50%. Si arriva cosi’ ai numeri diffusi dall’ufficio studi di Mediobanca a ottobre nel rapporto ‘Indici e dati’: piazza Affari e’ l’unica tra le 23 principali borse mondiali a segnare un ribasso dal 2005 a oggi (-24% il dato calcolato dall’istituto al 16 ottobre, peggiorato se si guarda a fine anno).

La seduta del 24 agosto, con un ribasso del 5,96%, e’ stata per Milano la peggiore degli ultimi quattro anni e una delle piu’ buie dall’11 settembre 2001 (nel giorno dell’attentato delle Twin Towers di New York piazza Affari aveva perso il 7,42%); tra le giornate peggiori del 2015 sui mercati anche quelle del 29 giugno, -5,17% per i timori di default della Grecia, e del 6 luglio, -4,03% dopo la vittoria del ‘no’ al referendum di Atene sul debito. Tra le sedute migliori ci sono invece il 15 dicembre, +3,74% quando si attendeva il rialzo dei tassi da parte della Fed, e il 25 settembre, primo rimbalzo del +3,68% dopo i giorni del terremoto Volkswagen.

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