Il Caffè del Corso non “ingrana”, anche il Callipo Vibo fa bottino pieno al “PalaRizza”

V. Caffè del Corso Modica – Callipo Vibo Valentia 1 – 3

 

Caffè del Corso: Piero Spadaro 3, Cappello 13, Chillemi, Simone Spadaro 2, Incatasciato 18, Modica 11, Assenza 12, Morale 8, Scala, Borgese 5, Mauceri, Sortino (L), all. Di Grande.

Callipo Vibo Valentia: D’Amico, Lico, Caserta 7, Scopelliti 10, Corrado 11, Amodio 4, Ferraro 3, Maccarrone 8, Tallo 17, Palmieri (L), all. Chirumbolo.

Arbitri: Vaccarisi e Caspanello di Siracusa.

Parziali: 22/25, 25/27, 25/23, 27/29.

Brutto capitombolo casalingo (il secondo consecutivo in casa) per il Caffè del Corso Modica che dopo aver tenuto testa alla “corazzata” Meic Services Gela nel turno precedente, al “PalaRizza” si arrende anche al Callipo Vibo Valentia, avversario sicuramente alla portata del sestetto di coach Di Grande che con una condotta di gara votata a sbagliare il meno possibile si porta via dal parquet modicano tre punti pesanti in chiave salvezza.

Il sestetto modicano non ha disputato una gran partita sbagliando molto nei fondamentali e peccando di convinzione nei momenti cruciali del set.

Se contro Gela il Caffè del Corso, nonostante la sconfitta ha lasciato intravedere delle buone azioni di gioco, contro la formazione calabrese ha fatto registrare un passo indietro che preoccupa l’ambiente che ad ogni modo resta tranquillo e con la consapevolezza che questa squadra può dare sicuramente di più.

La gara è sempre con il risultato in equilibrio, ma gli ospiti sono stati bravi ad approfittare della giornata di scarsa vena dei modicani e con un migliore approccio alla partita sono riusciti a mettere il risultato sui binari giusti.

La giovane squadra d’oltre Stretto ha fatto il minimo indispensabile e dopo aver vinto al fotofinish il set d’apertura, si aggiudica il secondo ai vantaggi.

Di Grande suona la “carica” e al cambio di campo il Caffè del Corso ha la reazione d’orgoglio che tutti si aspettavano. I biancoblù trovano ritmo e continuità e alla fine riaprono la partita aggiudicandosi con il minimo scarto il terzo set.

Nel quarto è lotta serrata che mette a dura prova i nervi dei contendenti. Alla fine sono gli sopiti a prevalere ancora ai vantaggi e a portare a casa il bottino pieno contro una formazione diretta rivale per la salvezza che può e deve fare sicuramente di più se vuole giocarsi fino alla fine le sue chances di preservare la categoria.    

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sono nato a Modica in un giorno che (purtroppo) coincide con una data storica 11 - 9 -1966. Ho studiato all'Istituto Tecnico Commericiale "Archimede" di Modica. Da sempre ho avuto la passione per lo sport e per il calcio in particolare. Dopo aver giocato a livello giovanile nel Modica calcio dopo un brutto infortunio al ginocchio ha pensato di vivere nel mondo dello sport da una diversa angolazione raccontando agli altri quello che succede nei vari campi e nelle varie manifestazioni sportive riuscendo a trasformare un mio hobby in lavoro. Ha iniziato a lavorare come giornalista agli inizi degli anni 80' (82/83) a Rtm pe rpoi passare a Video Mediterraneo. Tornato a Modica dopo quattro anni a Vignola (Mo) ho ricominciato curando lo sport "minore" a Video Regione per poi passare a VideoUno. Dal 2004 scrivo per il Giornale di Sicilia con belle esperienze nei giornali on line quali Giornale di Ragusa e La Spia.

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