Il cimitero a Modica, continuano le polemiche

Il cimitero a Modica e la relativa gestione, affidata alla “Servizi cimiteriali”, continua a far discutere in città (sulla gestione del Cimitero modicanol’articolo da noi pubblicato). Ed a parlare, dopo i tanti interventi che si sono susseguiti alla sua denuncia, è nuovamente Carmelo Santaera. “In riferimento agli articoli sulla concessione dei servizi cimiteriali, confermando quando dichiarato e riportato fedelmente, mi preme precisare che i sette giorni concessi per il pagamento dalla ditta, potevano essere tre o dieci. In ogni modo, in meno di trenta giorni, é avvenuta la comunicazione di preassegnazione e la risoluzione unilaterale del contratto – dichiara Santaera -, quando l’impresa ha tre anni per la consegna dei loculi e gestire una quantità immane di soldini della gente”. Ecco che, dopo l’ulteriore precisazione, l’imprenditore modicano chiede a “gran voce” quella verifica dei fatti, a tutela di tutti (anche della stessa società), da più parti invocata. “Secondo me è da perseguire una verifica contrattuale, stante i disagi procurati a chi vorrebbe garantirsi un loculo presso il cimitero della propria città e non é da condannare l’azienda costruttrice, bensì chi ha permesso l’arricchimento di qualcuno alle spalle dei cittadini ignari. Bisogna realizzare quella commissione trasparenza, che aveva promesso l’ex sindaco Antonello Buscema – dichiara l’imprenditore -, nel rispetto e con equità tra le parti”. Santaera non vorrebbe essere “isolato”, per il coraggio che ha avuto nel denunciare. “La mia denuncia é come tante altre, solo che c’è la mia firma e probabilmente – sottolinea Santaera -, essendo un imprenditore in una piccola città, dovrò accettare indirettamente delle ritorsioni, ma quante di queste storie sono state scoperte e solo per paura di conseguenze ignobili, non avranno mai una firma?”. Dal proprio “coraggio”, Santaera passa al commento su chi, in questi giorni, sarebbe intervenuto “cavalcando la questione”. “I tanti che si stanno prodigando per far montare un caso dai risvolti giudiziari, si stanno realmente preoccupando di coloro che, avendo una misera pensione sociale, non possono permettersi l’affitto di una casa terrena, né tanto meno l’acquisto di uno spazio dove far riposare le proprie spoglie quando la propria anima attraverserà l’aldilà? Oppure stanno cavalcando un cavallo in corsa? Chiunque sta intervenendo per far montare un caso del genere, dov’erano prima?”. Dalla denuncia, in conclusione, l’amara constatazione. “È giusto versare un acconto del 50% quale caparra, tre anni prima della prevista consegna senza che sia stata prevista una modalità confacente alle possibilità economiche del cittadino – conclude Carmelo Santaera -, che non può permettersi l’anticipo di tali somme?”.

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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