Il cioccolato di Modica, una bagarre per un marchio che non c’e’?

Sembra definita la data (solo quella) in cui si svolgerà il ChocoModica, gia’ ChocoBarocco, il fu “Eurochocolate” , ovvero dal 6 all’ 8 dicembre 2013.

Questa decisione, molto frettolosa, pare sia scaturita non senza i forti mal di pancia degli attori protagonisti del mondo cioccolatiero modicano. Alcuni di questi ultimi, forse il più importante, ovvero il Consorzio per la Tutela del Cioccolato Modicano(che rappresenta circa 22 produttori), pare siano stati accompagnati alla porta dall’Amministrazione Comunale che, invece, ha preferito far accomodare  il “santo” protettore del cioccolato, Eugenio Guarducci.

Ci puo’  anche stare, ed e’ pure condivisibile, la scelta di affidare l’organizzazione di un evento, importantissimo per la città di Modica, a personaggi qualificati del settore. Ma non comprendiamo alcune cose:

1)   E’ possibile organizzare, anche con un super uomo,  una manifestazione come il “Chocomettiilnomechevuoimettere” in poco piu’ di un mese?

2)   Perche’ un Consorzio, che riunisce tutti i maggiori produttori di cioccolato modicano (sul sito istituzionale del Consorzio non si parla ancora dell’evento, ad un mese esatto dallo svolgimento) non parteciperà, secondo le voci apprese, all’evento?

3)   Perche’ l’Amministrazione Comunale, i produttori di cioccolato e coloro che li rappresentano non dicono alla città come stanno i fatti realmente?

Queste sono alcune delle domande che pretenderebbero risposte o almeno chiarimenti, visto che le uniche notizie ufficiali ci pervengono tramite un comunicato stampa del 17 ottobre, che definisce le date di svolgimento ed il nome della manifestazione. Ad oggi, a meno di un mese dall’inizio previsto dell’evento, non vediamo alcuna pubblicità in giro se non un banner sul sito del Comune di Modica ed un pagina su facebook (La Festa del CIOCCOLATO di MODICA – “Choco Modica”) che conta 40 partecipanti, compreso il sottoscritto.

Il finanziamento della Regione stanziato per la manifestazione “Chocomettiilnomechevuoimettere” è di 38mila euro, oltre alle somme che il Comune riuscirà a reperire tra i privati. Ecco un altro quesito “A quanto ammontano i finanziamenti dei privati?”sempre ve ne siano.

Abbiamo appreso dal sito del Comune che è stata già impegnata la spesa  di  10mila euro(il 50% entro il 1° novembre e l’altro 50% entro l’8 gennaio2014) per la prestazione artistica del luminografo Gaspaxe di Caro, ARTLUZ-BRASIL, che per quanto bella potrà essere mi fa pensare, da buon padre di famiglia, se basteranno i restanti 28mila euro per organizzare l’evento “Chocomettiilnomechevuoimettere”.

I dubbi sono molteplici e vorremmo, specie da parte del Sindaco di Modica, chiarezza e soprattutto sincerità, poiche’ se dice ai cittadini che  “Lo statuto Comunale riporta fra gli obiettivi preminenti della Città di Modica lo sviluppo economico,sociale e culturale a beneficio dei propri cittadini e della collettività”, dovrebbe anche spiegare, oltre ai dubbi legittimi di cui sopra, come intenderà organizzare un evento in cosi’ poco tempo e con cosi’ pochi soldi che possa dar lustro a Modica.

E visto il “successo” degli altri eventi fino ad oggi organizzati, se mi consentite, sono molto preoccupato per il “BRANDS OF MODICA” .

 

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