Il Comune di Scicli sciolto per mafia

Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell’Interno e alla presenza del governatore siciliano Rosario Crocetta, ha deliberato lo scioglimento del Comune di Scicli per infiltrazioni mafiose.

L’ex sindaco di Scicli, Franco Susino, risponde al telefono dicendo di non sapere nulla: “Mi sono dimesso da oltre cinque mesi e a dire il vero mi sono proprio estraniato. Non ho nulla da dichiarare”. Ha lasciato il Comune di Scicli a dicembre per asseriti motivi personali dopo essere stato raggiunto da un avviso di garanzia a seguito del quale e’ stato rinviato a giudizio per concorso esterno in associazione mafiosa. Annullate intanto le primarie del Pd che si dovevano svolgere il primo maggio tra Armando Cannata e Pino Savarino in vista delle imminenti amministrative che dovevano svolgersi. Per l’attivazione delle altre procedure si attende la pubblicazione del Dpr.

Salvatore Calleri (Referente Nazionale Megafono): Cittadini onesti nulla da temere

“Lo scioglimento di Scicli conferma le analisi fatte sulla presenza mafiosa da non sottovalutare in alcun modo. Il Megafono da sempre è intervenuto in modo chiaro chiedendo un cambio radicale di amministrazione. Da oggi a Scicli nulla sarà come prima, ma i cittadini onesti non hanno nulla da temere ma al contrario devono pensare che da oggi riparte la speranza”.

L’on. Nino Minardo: unica soluzione possibile

“Dispiace il fatto che il comune di Scicli sia stato sciolto per infiltrazioni mafiose, ritengo che a questo punto sia stata l’unica soluzione possibile. La scelta del Ministero dell’Interno è mirata a ridare un futuro alla città di Scicli per troppo tempo bistrattata da fatti che hanno umiliato la collettività. Una scelta dolorosa ma inevitabile, è un fatto di straordinaria portata e gravità. La città di Scicli merita rispetto, era necessaria una svolta politica radicale per chiudere una stagione di discredito delle istituzioni democratiche e di delegittimazione della politica. Ora gli sciclitani hanno l’occasione del riscatto e della rinascita lasciandosi alle spalle questa triste stagione”.

La senatrice Padua: Offro mia disponibilità perchè Scicli abbia riscatto e rinascita

Dopo avere appreso la decisione del ministro dell’Interno e del Governo nazionale, la senatrice del Pd, Venera Padua, ha rilasciato la seguente dichiarazione sul caso Scicli:
“Da senatrice del Pd, che vive a Scicli, ho appreso poc’anzi che il ministro dell’Interno ed il Governo nazionale hanno provveduto a sciogliere il Consiglio comunale di Scicli e gli organismi politici di Amministrazione della città. Da tempo abbiamo acquisito dagli organi di stampa consapevolezza delle “gravi” situazioni che intaccano la libertà civile e politica dei cittadini ed abitanti di Scicli. Sono rimasta attenta all’evolversi di fatti, accuse di reati gravi, accertamenti sempre più estesi e riguardanti profili sociali, economici e politici della città. Sono stata accusata di non sottoscrivere appelli e di non difendere la città dalla mia posizione politica ed istituzionale: quasi una sorta di deus ex machina della tragedia greca, che avrebbe dovuto trasformare la tragedia in commedia od operetta.
Ma la correttezza della mia posizione istituzionale è stata ed è quella di rispettare il lavoro ed i compiti dei diversi organismi dello Stato e delle sue istituzioni. E ciò anche in un momento come questo, in cui la mia città di origine e di vita personale, familiare e ricca di amici onesti e lavoratori silenziosi ed efficaci, subisce l’onta dello scioglimento delle istituzioni politiche ed amministrative, perché intaccate da vicende illegali e “mafiose”. La realtà, ove accertata, non va negata; anzi è quella realtà negativa e difficile da digerire a spingerci – come cittadini e come soggetti delle istituzioni – a cercare di togliere il “male” per rispondere con la limpidezza di azioni, di pensiero, di rapporti personali e sociali. Offro la mia piena disponibilità, da cittadina e da senatrice della Repubblica, perché Scicli abbia la possibilità concreta del riscatto e della rinascita. Il turbamento che attraversa il nostro pensare diventi fonte di “vita nuova” per ciascuno che vive o dimora o lavora a Scicli e per l’intero magnifico territorio da cui è costituita questa che è una tra le più belle città del mondo. Invito tutti, cittadini ed istituzioni sociali e associazioni, a riprendere un cammino interrotto e turbato. Non mi sottrarrò alle domande ed alle possibili iniziative culturali, prima ancora che politiche, economiche e sociali per risanare il “male” che ci ha attraversati e rendere sana la vita personale e collettiva”.

Cannata: proporrò, a malincuore, di annullare le Primarie…

Armando Cannata, segretario del Pd: “Tre anni fa dal palco abbiamo denunciato le minacciose nubi che si delineavano attorno alla coalizione Susino e delle adiacenze politiche che oscuravano alcune “menti” del PD e le cui scelte ambigue hanno inficiato l’ampio consenso al primo turno ad un programma politico di discontinuità e ad un gruppo credibile.

Ci siamo convinti – con una buona dose di scaramanzia – concordemente con la Sen. Padua di avviare un progetto di ampio respiro. E per tali ragioni ho accettato la sfida delle Primarie del Pd, conscio del fallimento del progetto politico, mai condiviso dal sottoscritto, e sicuro di poter vincere le primarie e mettere la parola fine a certi tentativi di restaurazione di equilibri antichi.

Ovviamente – lo scioglimento – è un fatto di gravità inusitata che abbiamo tentato di scongiurare nel rispetto di tutti e delle istituzioni, ora è il tempo di riflettere e di ammettere errori e responsabilità.
Vogliamo tuttavia guardare al futuro per ricostruire, con chi cista a un progetto largo, con regole chiare, a una casa in cui tutti possano sentirsi accolti, senza pretese di verità assolute.
Ma anche con la determinazione di mettere parola fine ad atteggiamenti ambigui che cercato di mettere in ombra la linea politica della segreteria, nettamente distante da quanto e quanti si sono resi “responsabili” di sostegno e supporto alle scelte dell’ultima Giunta Susino.
Ovviamente a questo punto – a malincuore -proporrò di annullare le Primarie!”

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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