Il grido di aiuto: “Rapine e furti ci stanno mettendo in ginocchio”

“La recrudescenza della criminalità in città non conosce sosta. Siamo allarmati, questi episodi criminosi sono sempre più all’ordine del giorno: rapine e furti che ci stanno, praticamente, mettendo in ginocchio”. Gli imprenditori del modicano, come quello del quale abbiamo raccolto lo sfogo – ma che preferisce rimanere nell’anonimato -, sono sempre più preoccupati ed esasperati. “Capiamo le difficoltà, la nostra non vuole assolutamente essere una lamentela nei confronti delle forze dell’ordine – precisa l’imprenditore -, le quali sono in misura eccessivamente inferiore, alle esigenze del territorio”. A tutela della propria incolumità e delle attività presenti nel modicano, è stata formulata una richiesta di incontro “straordinario” all’Ascom ed al primo cittadino, Ignazio Abbate, affinchè si facci portavoce con il Prefetto di Ragusa, Annunziato Vardè. “Probabilmente lunedì ci riuniremo all’Ascom, ma abbiamo già chiesto al sindaco Ignazio Abbate, di intervenire sulla questione. Qui si tratta della nostra sopravvivenza. La banda che sta seminando il terrore nelle nostre zone, probabilmente sempre la stessa per le modalità usate – denuncia l’imprenditore -, non si fa nessuno scrupolo della presenza nei locali dei proprietari, come accaduto l’altro ieri, nel caso dell’attività di Giovanni Cappello. Deve essere direttamente sua eccellenza il Prefetto, a convocare un tavolo urgente del Comitato di Ordine e Sicurezza provinciale”. Intanto emergono nuovi dettagli sulla rapina alla filiale della Banca Agricola di Modica Alta. Il “bottino” della rapina di giovedì, in un primo momento era stato stimato in sedicimila euro ma, a seguito degli accertamenti effettuati, la somma rubata dal rapinatore solitario è lievitata di seicento euro.  Le indagini svolte della polizia hanno già chiarito che non si tratti dello stesso individuo che rapinò il medesimo istituto bancario, alla stessa ora, lo scorso 26 luglio (bottino novemila euro).  Ciò si è evinto dalle immagini – poste a confronto – registrate dalla videosorveglianza dell’istituto bancario. La conformazione fisica del malvivente, si discosterebbe da quello che agì a fine luglio. Il rapinatore di giovedì sarebbe, infatti, più basso ed avrebbe capelli più scuri rispetto al “collega”.

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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