Il Modica non parte per Brolo, la telenovela rossoblù si arricchisce di un’altra puntata

Altro giorno altre novità e altre delusioni per tifosi e atleti.  Il Modica calcio, ha forse (ahimè) imboccato il viale del tramonto. Comunicati (tanti), incontri tra le parti (pochi) e tira e molla (in continuazione), ma alla fine siamo sempre al punto di partenza, vale a dire non c’è intesa e si va muro contro muro.

Oggi, il Modica non è partito per la trasferta di Coppa Italia di Brolo, rinunciando così alla manifestazione che oltre a poter (difficilissimo) dare la possibilità di andare in serie superiore dalla porta di “servizio”, poteva dare lustro al sodalizio rossoblù.

Questo però per il momento interessa poco, perché quello che importa adesso (lo ripetiamo da diverse settimane) è salvare il salvabile di questo glorioso sodalizio.

I contatti telefonici tra il Gruppo Cundari e l’amministrazione comunale non ha sortito effetti e giustamente i giocatori (che hanno dato la massima disponibilità avendo intravisto seppur da lontano la luce che porta all’uscita dal tunnel) si sono sentiti “traditi” anche da chi doveva intanto garantire la trasferta in terra messinese, ma soprattutto garantire il loro futuro.

Filicetti e compagni lunedì si sono allenati regolarmente per preparare la gara di Coppa ma ieri non avendo avuto conferme per come affrontare il viaggio in terra peloritana, hanno deciso nuovamente di fermarsi. Come dargli torto, lavorare in mezzo a questo caos è praticamente impossibile, soprattutto quando, vedi che quello che si è detto ieri è puntualmente smentito dai fatti oggi.

Alla fine di questa puntata (che crediamo non sarà l’ultima) il “piano B” del presidente Cundari, pare sia il più praticabile. L’imprenditore lentinese rimarrà alla guida della società fermo restando la sua disponibilità alla cessione onerosa del titolo a stagione in corso o alla fine della stessa o in città, ma anche lontano da Modica. I “tigrotti”, potrebbero addirittura giocare in campo neutro le partite casalinghe, fino a quando il “Pietro Scollo” non avrà l’agibilità totale che al momento e  fino al 31 dicembre è parziale (solo per la tribuna B), ma in tal senso pare che l’amministrazione abbia dato la disponibilità per realizzare i servizi igienici della tribuna “Nino Viola”, richiesti dalla Commissione di Vigilanza per poter dare l’agibilità.

 

I tifosi, nel frattempo si chiedono: “E ora cosa succederà?”

Aspettiamo che vada in scena la prossima puntata.    

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sono nato a Modica in un giorno che (purtroppo) coincide con una data storica 11 - 9 -1966. Ho studiato all'Istituto Tecnico Commericiale "Archimede" di Modica. Da sempre ho avuto la passione per lo sport e per il calcio in particolare. Dopo aver giocato a livello giovanile nel Modica calcio dopo un brutto infortunio al ginocchio ha pensato di vivere nel mondo dello sport da una diversa angolazione raccontando agli altri quello che succede nei vari campi e nelle varie manifestazioni sportive riuscendo a trasformare un mio hobby in lavoro. Ha iniziato a lavorare come giornalista agli inizi degli anni 80' (82/83) a Rtm pe rpoi passare a Video Mediterraneo. Tornato a Modica dopo quattro anni a Vignola (Mo) ho ricominciato curando lo sport "minore" a Video Regione per poi passare a VideoUno. Dal 2004 scrivo per il Giornale di Sicilia con belle esperienze nei giornali on line quali Giornale di Ragusa e La Spia.

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