Il Porto di Marina, la Tecnis, Bosco e “l’esagerazione” della Finanza già nel 2009…

C’era una volta un Comandante provinciale della Finanza a Ragusa, la sua attività certosina e tanta freddezza che, quel suo impegno quotidiano, provocava.

Parliamo del colonnello Francesco Fallica e delle operazioni che mise in piedi in splendido raccordo e per delega della Procura di Ragusa, dal Mercato di Vittoria passando per il sequestro di Feudo Arancio fino ad una ditta di imprenditori intoccabili, la Tecnis di Catania (di Mimmo Costanzo e Concetto Bosco).

La Guardia di Finanza, nel 2009, portò avanti un’indagine che riguardava la costruzione del Porto di Marina di Ragusa, con interessi troppo forti perché l’informazione ne riferisse con attenzione (tranne pochi esempi).

Fu così che, dall’indagine, emerse come le catanesi Tecnis (degli imprenditori Mimmo Costanzo e Concetto Bosco), Sigenco e Silmar – riunite nella Porto turistico Marina di Ragusa spa – avessero applicato un’aliquota IVA inferiore su determinati acquisti, da cui derivava la maxi evasione da otto milioni, ma sarebbero venute meno ad alcune clausole del capitolato firmato con il Comune di Ragusa, a cui la Regione Sicilia ha affidato l’infrastruttura per 60 anni. Gestione che, a sua volta, l’ente comunale aveva passato alla società che ha realizzato il porto.

Si, avete capito bene, parliamo di un’evasione dell’Iva da otto milioni di euro, materiali di costruzione di scarsa qualità e modifiche attuate arbitrariamente dalle ditte private rispetto al progetto originario del Porto.

Eppure questa indagine venne “bollata” come un’esagerazione della Guardia di Finanza e del suo Comandante, Francesco Fallica, una sorta di “abuso di potere” a cui la Procura di Ragusa avrebbe creduto. Così si scelse di dare molto più spazio alla difesa degli intoccabili Costanzo e Bosco, rispetto all’operazione in sé.

Oggi sappiamo bene come sia finita: Costanzo e Bosco, “signori” catanesi molto vicini a politici e imprenditori “intoccabili”, sono stati raggiunti da provvedimenti restrittivi e la loro Tecnis è stata sequestrata per mafia.

Eppure nessuno o pochi ricordano gli interessi di questi signori in Provincia di Ragusa e ciò che la Finanza dell’allora Comandante Fallica con il Procuratore di Ragusa, Carmelo Petralia, aveva già perseguito tempo fa.

Nella diffidenza più assoluta…

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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