Il Procuratore di Ragusa sull’aggressione al Pm: “continuiamo con l’impegno di sempre”. La solidarietà di Bindi, Giarrusso e Camusso

“Continuiamo a perseguire i nostri programmi di lavoro con l’impegno di sempre. Nulla e’ cambiato ne’ puo’ cambiare”.

Lo afferma all’AGI il procuratore di Ragusa, Carmelo Petralia, commentando la notizia dell’aggressione di un Pm ragusano, titolare di alcune inchieste sulla criminalita’ vittoriese e in particolare di quella sul gravissimo danno ambientale causato dallo smaltimento illecito delle coperture in plastica delle serre e di altro materiale usato nelle coltivazioni.

Mafia: Bindi, aggressione a Pm segnale da non sottovalutare

(AGI) – Roma, 13 mag. – “Le intimidazioni al magistrato che a Ragusa indaga sugli intrecci criminali nel settore ambientale e agroalimentare sono un segnale che non va sottovalutato. Il mercato ortofrutticolo di Vittoria e’ con Fondi uno dei centri piu’ esposti agli interessi illegali che condizionano pesantemente l’economia del territorio e il rispetto dei diritti dei lavoratori”.

Lo ha affermato la presidente della commissione Antimafia, Rosy Bindi, relativamente all’aggressione di un magistrato della Procura di Ragusa.

Mafia: Giarrusso (M5S),garantire protezione a Pm Ragusa aggredito

(AGI) – Roma, 13 mag. – “L’aggressione al magistrato di Ragusa che sta indagando su alcuni aspetti gravissimi della criminalita’ organizzata vittoriese e’ un fatto gravissimo, inquietante e che fa seguito alle minacce di morte al giornalista Paolo Borrometi. Dobbiamo assicurare la massima protezione al magistrato affinche’ possa continuare a svolgere in tranquillita’ il proprio lavoro, per questa ragione proporro’ il caso sia in Commissione Antimafia che direttamente ai ministri degli Interni e della Giustizia”.

Lo afferma in una nota il senatore del Movimento 5 Stelle, Mario Michele Giarrusso, relativamente alla notizia dell’aggressione ad un Pm ragusano titolare di alcune inchieste sulla criminalita’ vittoriese e in particolare di quella sul gravissimo danno ambientale causato dallo smaltimento illecito delle coperture in plastica delle serre e di altro materiale usato nelle coltivazioni.

“Vittoria, per troppo tempo – continua Giarrusso – e’ stata considerata come una ‘terra franca’ dove tutto poteva accadere. E’ un andazzo che, una volta posto in luce dalle inchieste giornalistiche di Paolo Borrometi e messo sotto la lente di ingrandimento degli investigatori, deve essere completamente debellato. Massima solidarieta’ al magistrato ibleo, al procuratore di Ragusa, Carmelo Petralia ed a tutti coloro che con il proprio impegno stanno scoperchiando la pentola della mafia ragusana. Voglio ricordare – conclude Giarrusso – che e’ proprio a Vittoria che il mostro dell’Agromafia ha la sua ‘testa’, fino ad arrivare a Milano, passando per il mercato ortofrutticolo di Fondi”.

Mafia: Camusso, aggressione Pm di Ragusa segno che c’e’ tensione

(AGI) – Roma, 13 mag. – “L’aggressione al magistrato di Ragusa ci fa capire la tensione che c’e’ in questo momento. Vittoria, nel ragusano, e’ stata per molto tempo la somma di caporalato, agromafie e sfruttamento delle lavoratrici” ed e’ da li’ che parte “il triangolo dell’ortofrurta che arriva a Milano, passando per Fondi”.

Lo ha affermato Susanna Camusso, segretario generale della Cgil, nel corso della presentazione del terzo rapporto sulle agromafie.

L’Antiracket di Vittoria

“L’Associazione Antiracket Fai di Vittoria condanna con fermezza l’aggressione criminale alla dott. ssa Valentina Botti, magistrato della Procura di Ragusa, e le esprime tutta la propria incondizionata solidarietà.
Ringrazia la Procura di Ragusa per il proficuo lavoro di contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata nel nostro territorio.
Plaude all’interrogazione parlamentare del senatore Lumia, che ancora una volta porta l’attenzione sui fenomeni malavitosi presenti nella nostra città, con l’intento di ottenere il rafforzamento del controllo del territorio, per liberarlo dalle mafie.
Riconferma il suo pieno sostegno al giornalista Paolo Borrometi che, con il suo coraggioso lavoro di denuncia di tutte le illegalità, aiuta la nostra città a riaffermare la propria dignità e a riconquistare la propria libertà.
Mafia: Alfano, assegnata misura tutela a pm Ragusa
(AGI) – Roma, 14 mag. – Assegnata una misura di tutela al pm di Ragusa, dopo le intimidazioni subite. Lo rende noto il ministro dell’Interno Angelino Alfano. “Lo Stato e’ accanto a chi lavora in prima linea sui territori – sottolinea Alfano – specialmente quelli piu’ difficili, per il contrasto alla illegalita’ e a tutti i fenomeni criminali. In quest’ottica, subito dopo il gravissimo atto intimidatorio subito dal pm di Ragusa Valentina Botti, abbiamo predisposto la convocazione – presso la Prefettura di Ragusa – di una riunione tecnica di coordinamento delle Forze di Polizia. Il risultato e’ stato immediato perche’, dopo avere sentito il parere del Procuratore Generale della Corte di Appello di Catania, abbiamo assegnato una misura di tutela al magistrato, proprio in considerazione della sua esposizione al rischio. La situazione della sicurezza personale del pm e’, inoltre, monitorata con grande attenzione, anche in relazione agli sviluppi delle attivita’ investigative a riguardo. Lo Stato non lascia da soli i suoi uomini e utilizza tutti i mezzi che ha a disposizione per proteggere il loro prezioso lavoro”.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Aggiungi una immagine