Il Ragusa domina per buona parte della gara, ma allo stadio “Enzo Vasi” vince il Due Torri

DUE TORRI – RAGUA 2 – 0

 

RETI: al 41’ Ancione, al 82’ Alizzi.

Un Ragusa tutto cuore, troppo sciupone e poco fortunato, affronta con professionalità e in condizioni societarie precarie la trasferta di Gliaca di Piraino, ma torna a casa con un pugno di mosche in mano e con un’altra sconfitta sul groppone.

Gli azzurri di Rughetti giocano meglio dei loro avversari che, al contrario di Romano e compagni si dimostrano più cinici sotto porta e bravi a colpire nei momenti cruciali della contesa.

L’inizio del derby siciliano è molto equilibrato e il Ragusa appare ben disposto in campo e pronto a far male con De Souza, Romano e Martinez che si è presentato ai propri tifosi cogliendo un palo.

La gara si accende nei minuti finali del primo tempo per merito degli azzurri che si rendono pericolosissimi in due occasioni nel giro di 60”, prima con Romano e successivamente con De Souza che chiamano agli straordinari il portiere Di Dio.

Quando il  Ragusa sembra aver trovato il ritmo giusto per sbloccare il risultato, al 41’ arriva il gol dei padroni di casa con Ancione bravo a girare in rete un bell’assist di Cariolo.

Nei minuti di recupero il Ragusa prova a trovare il pareggio ma è ancora Di Dio a dire no alla conclusione di Romano.

Nella ripresa il Ragusa attacca a testa basta e al 50’ De Souza crossa per Martinez che batte al volo, ma con Di Dio battuto è il palo a dire di no.

Il Due Torri cerca di allentare la pressione agendo di rimessa ma i pericoli per la porta di Ferla sono rari.

Al 71’ Meli entrato da poco in campo ha sui piedi la palla del pari ma la sciupa malamente. 7’ più tardi è De Souza a fallire il bersaglio a porta sguarnita.

Quando il pari sembra essere vicino, arriva l’episodio che cambia l’inerzia della gara. Al 80’, infatti, si registra l’espulsione di Milazzo per un fallo su Venuti e al 82’ il Due Torri mette in cassaforte i tre punti trovando il secondo gol. Lo realizza Alizzi che sfrutta alla perfezione il suggerimento di Salmeri.

Al fischio finale il Ragusa esce dal campo con la consapevolezza di avere una squadra che se riuscirà a risolvere i problemi societari potrà lottare a armi pari con le formazioni che puntano alla permanenza, ma bisogna fare in fretta a risolvere le problematiche dirigenziali perché le altre squadre non sono disposte ad aspettare come hanno fatto i giocatori e tifosi azzurri. 

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sono nato a Modica in un giorno che (purtroppo) coincide con una data storica 11 - 9 -1966. Ho studiato all'Istituto Tecnico Commericiale "Archimede" di Modica. Da sempre ho avuto la passione per lo sport e per il calcio in particolare. Dopo aver giocato a livello giovanile nel Modica calcio dopo un brutto infortunio al ginocchio ha pensato di vivere nel mondo dello sport da una diversa angolazione raccontando agli altri quello che succede nei vari campi e nelle varie manifestazioni sportive riuscendo a trasformare un mio hobby in lavoro. Ha iniziato a lavorare come giornalista agli inizi degli anni 80' (82/83) a Rtm pe rpoi passare a Video Mediterraneo. Tornato a Modica dopo quattro anni a Vignola (Mo) ho ricominciato curando lo sport "minore" a Video Regione per poi passare a VideoUno. Dal 2004 scrivo per il Giornale di Sicilia con belle esperienze nei giornali on line quali Giornale di Ragusa e La Spia.

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