Per il Ragusa solo un pari, gli azzurri costretti a inseguire un guardingo Pomigliano

RAGUSA – POMIGLIANO 1 – 1

 

Ragusa: Ferla, Iozzia, Rotolo, Morina (dal 60’ Spadafora), Madera, Scarano, De Souza, Errico, Mele (dal 61’Tumino), Martinez, Alma.

Pomigliano: Di Costanzo, Candrina, Festa, Oretti (dal 56’Cerchia), Schioppa, Varriale, Parentato, De Rosa, Surano, Panìco, Pesce (dal 46’ Romano).

Arbitro: Zingrillo di Seregno.

Reti: al 57’ Romano, al 75’ Alma.

Pareggio casalingo per il Ragusa che non va oltre alla spartizione della posta in palio con un Pomigliano attento in difesa e pronto nelle ripartenze.

Un pareggio che serve a smuovere una classifica alquanto deficitaria che non lascia dormire sonni tranquilli ai tifosi.

Gli azzurri di Rughetti avrebbero voluto salutare con il primo successo casalingo l’avvento alla presidenza di Nicola Savarese che si spera possa dare maggiore serenità a tutto l’ambiente.

La gara non è di quelle che rimarranno nei ricordi del pubblico presente sulle tribune dello stadio “Aldo Campo” e soprattutto nella prima frazione non ha offerto spunti di cronaca.

Il gioco ristagna in prevalenza a centrocampo con i due schieramenti che badano prima a non scoprirsi anziché attaccare. Tra la noia generale le squadre tornano negli spogliatoi a reti inviolate.

Nella ripresa il ritmo è leggermente più elevato, ma la prima azione rilevante è proprio quella che al 57’ regala il momentaneo vantaggio ai campani. Romano che al ritorno in campo ha sostituito Pesce anticipa l’intervento di Scarano e appena arrivato in zona tiro lascia partire un bel diagonale che non lascia scampo a Ferla.

Il Ragusa cerca di riorganizzarsi per provare a ribaltare il risultato. Rughetti cambia modulo di gioco e inserisce Spadafora per avere un fronte d’attacco più offensivo.

Alla mezz’ora arriva il meritato pareggio con il gol di Alma che ristabiliste il risultato. Nei restanti minuti di gioco le due squadre si affrontano senza la giusta convinzione per tentare la zampata vincente e alla fine si accontentano del pari per non rischiare di rimanere con un pugno di mosche in mano.

 

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sono nato a Modica in un giorno che (purtroppo) coincide con una data storica 11 - 9 -1966. Ho studiato all'Istituto Tecnico Commericiale "Archimede" di Modica. Da sempre ho avuto la passione per lo sport e per il calcio in particolare. Dopo aver giocato a livello giovanile nel Modica calcio dopo un brutto infortunio al ginocchio ha pensato di vivere nel mondo dello sport da una diversa angolazione raccontando agli altri quello che succede nei vari campi e nelle varie manifestazioni sportive riuscendo a trasformare un mio hobby in lavoro. Ha iniziato a lavorare come giornalista agli inizi degli anni 80' (82/83) a Rtm pe rpoi passare a Video Mediterraneo. Tornato a Modica dopo quattro anni a Vignola (Mo) ho ricominciato curando lo sport "minore" a Video Regione per poi passare a VideoUno. Dal 2004 scrivo per il Giornale di Sicilia con belle esperienze nei giornali on line quali Giornale di Ragusa e La Spia.

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