Per il Ragusa “ultima chiamata”? il Vittoria cerca riscatto, il Modica vuole continuare a “stupire”

Giornata delicata e con obiettivi contrastanti per le tre “sorelle” del calcio ibleo impegnate nei massimi campionati dilettantistici. Ragusa, Vittoria e Modica, infatti, sono attesi da gare importanti sulle quali potranno “costruire” il loro futuro. Delle tre formazioni iblee chi sta sicuramente peggio è il Ragusa. Nella società del capoluogo il caos sembra farla da padrone (ammesso che ce ne sia uno) e a piangerne le conseguenze sono (in primis) i giocatori che in settimana hanno boicottato un allenamento per protesta (per gli stipendi non percepiti) e i tifosi che speravano di non dover affrontare una nuova stagione di sofferenze come quella trascorsa e invece stanno già vivendo ogni giornata come un incubo. Domenica allo stadio “Aldo Campo” arriva il Città di Messina per un derby che appena due stagioni fa (seppur in Eccellenza) capitalizzava l’attenzione di tutti gli appassionati del calcio siciliano. I tempi sono cambiati rapidamente (o quasi), ma Messina e soprattutto Ragusa dall’alto del loro blasone meritano sicuramente qualcosa di più e soprattutto più attenzione da parte di chi in estate ha presentato progetti “ambiziosi” e ora, quando c’è da mantenere le promesse latita in maniera preoccupante. Altra aria si respira nelle due formazioni iblee di Eccellenza. A Vittoria, dopo l’exploit di Siracusa ci si aspettava qualcosa di più dal match casalingo con il Misterbianco (ma una giornata poco felice ci può anche stare), ma nonostante il mezzo passo falso casalingo, l’ambiente è sereno e soprattutto c’è voglia di riscatto. I biancorossi capitanati da Fabio D’Agosta sono sempre consapevoli delle loro capacità e al “Tupparello” (sponda FC Acireale) proveranno a riprendersi quello che hanno perso con il Misterbianco. Il compito non è dei più semplici perchè la formazione acese ha dimostrato di essere stata costruita per far bene e per di più contro i biancorossi ipparini sarà ancor di più motivata dopo la decisione (poco chiara) presa dal Giudice Sportivo di far ripetere la gara (vinta sul campo) dai granata con la San Pio X. Altra formazione catanese (e altro Santo) sulla strada dei “tigrotti” della Contea. Il Modica di Seby Catania, infatti, dopo, aver “regolato” a domicilio la San Pio X Catania, al “Pietro Scollo” ospiterà il San Gregorio. È vero che ogni santo ha i suoi “devoti” ma i rossoblù del presidente Piero Cundari proveranno a riservare lo stesso trattamento consapevoli del fatto che la vetta della classifica è a portata di mano e soprattutto delle loro potenzialità. In queste prime uscite, gli “avversari” più difficili da superare per i rossoblù sono state le espulsioni (quattro in cinque partite, tra campionato e Coppa Italia) e quando Catania e il suo staff riusciranno a “limare” questo difetto alla squadra allora  si soffrirà di meno e ci sarà da divertirsi molto.

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sono nato a Modica in un giorno che (purtroppo) coincide con una data storica 11 - 9 -1966. Ho studiato all'Istituto Tecnico Commericiale "Archimede" di Modica. Da sempre ho avuto la passione per lo sport e per il calcio in particolare. Dopo aver giocato a livello giovanile nel Modica calcio dopo un brutto infortunio al ginocchio ha pensato di vivere nel mondo dello sport da una diversa angolazione raccontando agli altri quello che succede nei vari campi e nelle varie manifestazioni sportive riuscendo a trasformare un mio hobby in lavoro. Ha iniziato a lavorare come giornalista agli inizi degli anni 80' (82/83) a Rtm pe rpoi passare a Video Mediterraneo. Tornato a Modica dopo quattro anni a Vignola (Mo) ho ricominciato curando lo sport "minore" a Video Regione per poi passare a VideoUno. Dal 2004 scrivo per il Giornale di Sicilia con belle esperienze nei giornali on line quali Giornale di Ragusa e La Spia.

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