Incendia la casa di un vicino per vecchi rancori. Un ex bancario di 68 anni ragusano, Gioacchino Frisina, è stato arrestato dai carabinieri a Marina di Ragusa con l´accusa di essersi introdotto in casa del vicino, in una palazzina di via Giulio Verne, e di avervi appiccato il fuoco. La causa, come accennato, è riconducibile a vecchi dissapori tra i due. L´uomo, che avrebbe usato un piede di porco per forzare la porta d´ingresso dell´appartamento, è stato bloccato nella sua abitazione dopo la telefonata ai militari di un passante che aveva visto un soggetto uscire dalla palazzina con fare furtivo mentre divampavano le fiamme e che ha fornito anche il numero di targa della Renault con la quale l´uomo era andato via. Sono intervenuti i vigili del fuoco che non hanno potuto evitare danni ingenti all’appartamento, riuscendo tuttavia ad evitare che le fiamme si propagassero e danneggiassero l’intera palazzina (foto). Per fortuna nessuno degli inquilini è rimasto ferito. Frisina è stato bloccato poco dopo nella sua abitazione. I militari nella sua auto hanno trovato tracce benzina e un berretto, anch´esso intriso di carburante, descritto dal testimone. Accompagnato in caserma, Frisina ha immediatamente confessato tutto. Dopo l’arresto l’uomo è tornato libero alla luce della piena confessione e tenendo conto dell’età avanzata e che fosse incensurato. Il pensionato dovrà ora rispondere di danneggiamento seguito da incendio e violazione di domicilio

Incendia la casa di un vicino per vecchi rancori. Un ex bancario di 68 anni ragusano, Gioacchino Frisina, è stato arrestato dai carabinieri a Marina di Ragusa con l´accusa di essersi introdotto in casa del vicino, in una palazzina di via Giulio Verne, e di avervi appiccato il fuoco. La causa, come accennato, è riconducibile a vecchi dissapori tra i due. L´uomo, che avrebbe usato un piede di porco per forzare la porta d´ingresso dell´appartamento, è stato bloccato nella sua abitazione dopo la telefonata ai militari di un passante che aveva visto un soggetto uscire dalla palazzina con fare furtivo mentre divampavano le fiamme e che ha fornito anche il numero di targa della Renault con la quale l´uomo era andato via.

Sono intervenuti i vigili del fuoco che non hanno potuto evitare danni ingenti all’appartamento, riuscendo tuttavia ad evitare che le fiamme si propagassero e danneggiassero l’intera palazzina (foto).

Per fortuna nessuno degli inquilini è rimasto ferito. Frisina è stato bloccato poco dopo nella sua abitazione. I militari nella sua auto hanno trovato tracce benzina e un berretto, anch´esso intriso di carburante, descritto dal testimone. Accompagnato in caserma, Frisina ha immediatamente confessato tutto. Dopo l’arresto l’uomo è tornato libero alla luce della piena confessione e tenendo conto dell’età avanzata e che fosse incensurato. Il pensionato dovrà ora rispondere di danneggiamento seguito da incendio e violazione di domicilio.

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