Intimidazione a Ragusa: cantiere preso di mira, dopo l’attentato di agosto

Un altro grave atto intimidatorio, a distanza di due mesi e dieci giorni dal primo attentato. E’ accaduto all’alba a Ragusa. Sarebbe stato un operaio a chiamare le forze dell’ordine. Ha trovato nel garage di una palazzina nei pressi di viale delle Americhe, alcune bombole di gas e segni di combustione, indizio che porterebbe a pensare che qualcuno abbia provato nuovamente a fare saltare in aria il piccolo condominio nel quale sono in corso i lavori di rifinitura. Sul posto i vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza il garage, e i carabinieri che stanno anche acquisendo le immagini della video sorveglianza. L’episodio precedente era accaduto all’alba del 17 agosto quando in un garage attiguo a quello interessato dagli eventi di oggi e sempre sottostante la palazzina erano state fatte esplodere tre bombole di gas dentro una autovettura rubata qualche giorno prima a Ragusa. 

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