La lettera della Mamma di Ivano Inglese: Come fate a vivere con le mani sporche di sangue?

Sono passati otto anni senza nostro figlio. Siamo i genitori di Ivano inglese, abbiamo chiesto di avere giustizia e fino ad oggi non l’abbiamo avuta, pur avendo la conferma che il male fatto a nostro figlio derivi dal luogo in cui lavorava, ovvero l’ufficio postale di Vittoria. Questa conferma la abbiamo dal 17 giugno 2019, ovvero dalle dichiarazioni fatte al Tribunale da una persona che finalmente ha avuto il coraggio di parlare di Ivano e che ha detto chi ha ucciso nostro figlio.

Ivano non conosceva chi lo ha ucciso, i colleghi della posta non hanno detto agli inquirenti quello che hanno detto in confidenza a noi. Noi genitori, però, abbiamo riferito tutto al commissario che c’era allora a Vittoria. Ogni qualvolta sapevano delle cose, le abbiamo riferite a chi di dovere ma non si è arrivati comunque ad una conclusione.

Non so cosa si aspetti a fare giustizia.

La giustizia divina, il buon Dio, l’ha fatta, ma quella terrena no.
Ci sono persone che hanno architettato questo agguato, chi ha diretto i fili. Doveva essere un avvertimento, ma il tutto gli è sfuggito di mano e mio figlio è stato ucciso.

Queste persone, se così si possono chiamare, sono ancora in giro. Mi chiedo come fanno a vivere con questo macigno nel cuore, con la coscienza così sporca. Mi chiedo se avessero fatto ciò ai loro figli come avrebbero reagito.
Se voi state leggendo questa lettera sapete che ce l’ho con voi, sì proprio con voi. Siete scomparsi da Vittoria ma il tempo è tiranno, gira e rigira vi aspetto qua.

Non avrò pace fino a quando Ivano non avrà la giustizia che merita e che aspetta. Fino a quando sarò in vita non mi fermerò mai, finchè cioè non sarete assicurati alla giustizia.

La mamma di Ivano Inglese

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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