La manifestazione con i delinquenti in prima fila…

polizia vittoria

Sono esterrefatto. Le immagini di un corteo a Vittoria, pieno zeppo di pregiudicati, figli di mafiosi e soggetti a processo per mafia che citofonano ed inneggiano ad un candidato a sindaco, scoraggiano e non poco (e certamente non mi riferisco alle proteste pacifiche dei commercianti).

La cosa che più mi ha angosciato è vedere quel candidato scendere da casa e tenere un comizio estemporaneo (rigorosamente senza mascherina).

Non so se questa manifestazione fosse organizzata o meno. Non so se il candidato sindaco in questione sia una vittima, consapevole o inconsapevole, di quanto accaduto.

So solo che scene di questo genere fanno male, molto male, a chi lotta ogni giorno per contenere l’arroganza dei delinquenti. Per di più in un momento in cui il numero dei contagi sta esplodendo e i delinquenti (come accaduto a Napoli ed a Roma) soffiano sul fuoco del disagio e della paura sociale.

Il mio amico e collega Giuseppe Bascietto lo aveva denunciato mesi fa. Vittoria esce da uno scioglimento per mafia, certamente non è questo il modo migliore per ritornare alla vita democratica.

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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