La Messa di Natale

A Scicli, in provincia di Ragusa, c’è un parroco che in trenta righe scritte su Facebook ha chiuso le polemiche sugli orari della messa di Natale, polemiche che da una settimana imperversano in tutta Italia. 

Padre Ignazio La China ci avrà messo pochi minuti per scrivere un post impeccabile e folgorante in cui spiega i tempi, i modi e soprattutto il significato e lo “spirito” della funzione religiosa del 25 dicembre e basta leggerlo per rasserenarsi e mettere una pietra sopra la sequela impressionante di invettive, frasi presuntuose, metafore infelici e addirittura aggressioni verbali a cui assistiamo da giorni. E se queste ultime si sono alimentate soprattutto sui social ecco che proprio dai social spunta fuori, serafica, la spiegazione a cattolici e laici. 

Messa di Natale a mezzanotte? Alle 21? Alle 23? Alle 22.30? Prima o dopo l’apericena? C’è gente che si azzuffa virtualmente da giorni su questo … per fortuna ieri sera Padre Ignazio La China ha chiarito tutto in trenta righe. Un post che riassumiamo ulteriormente in tre punti e dieci righe:

  1. “La liturgia è la ripresentazione sacramentale degli eventi della vita di Cristo, e se anche la celebrazione è inserita in un tempo e in uno spazio che può aiutare a vivere il memoriale in una cornice storica, la validità non dipende da queste coordinate ma dalla Parola e dallo Spirito che innestano nel mistero celebrato”. 
  2. “Il giorno di Natale vi è la Celebrazione di ben quattro messe: della vigilia, della notte, della aurora, del giorno. Si possono fare tutte quattro o solo una ma sono tutte messe di Natale. E la scelta è data dalla opportunità pastorale di cui unico giudice è il celebrante e unico criterio il bene dei fedeli”. 
  3. “Quello che importa è celebrare il Natale e non a che ora celebrarlo. Il Natale è il compleanno di Gesù. E’ importante non dimenticare il festeggiato e non a che ora fargli gli auguri”.

Dalla Parrocchia di San Giuseppe in Scicli, retta da un fine teologo, giungono così le parole migliori sulla messa di Natale del prossimo 25 dicembre di questo terribile 2020, anno di pandemia. Le messe si celebreranno e, ovviamente, tutti dovranno attenersi alle regole di sicurezza sanitaria che saranno in vigore. Per quanto riguarda gli orari e la serenità e la sicurezza dello Spirito invece basta affidarsi a padre Ignazio e ai tanti parroci come lui che, contrariamente a molti “tuttologi” e “leoni da tastiera”, predicano bene e razzolano altrettanto bene. 

Ite, missa est …

Emiliano Di Rosa

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43 anni, giornalista da 20 e professionista da 12, una lunga esperienza di cronista parlamentare alle spalle, tanto a Roma quanto a Palermo, assieme alla passione per tutte le vicende politiche che riguardano, in particolare, gli enti locali siciliani.

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