La quarta giornata. Si viaggia sulla Roma-Napoli.

Delle famose “sette sorelle” continuano a vincere solo in 5, addirittura a punteggio pieno Roma e Napoli, uscite rinvigorite dal difficile impegno che gli riservava il calendario. Sempre più convincente il Napoli di Benitez, dopo la grande vittoria in Champions, espugna San Siro con la rete decisiva del gioiello Higuain, ma soprattutto legittimando i primi dieci minuti di partita dove le occasioni create hanno superato i processi di Berlusconi.

Apoteosi Roma nel derby, che non era vinto da un po’ e bruciava per la sconfitta nella finale di coppa Italia.  Dopo un primo tempo equilibrato, la squadra di Garcia, come consuetudine, segna nella ripresa regalando ai tifosi una serata di pura gioia ed un lunedì mattino di sfottò negli uffici e nei bar della capitale. Continuano a tenere testa alle primissime, anche Juve, Inter e Fiorentina: i bianconeri passano sul Verona, soffrendo più del dovuto ma con una buona prestazione ed il primo gol di Llorente; l’Inter dell’ultima da presidente di Moratti si esibisce in una passerella roboante sui resti dell’imbarazzante (per la categoria) Sassuolo, 0-7 non lo si vedeva da un po’; la viola orfana di Gomez, si coccola i suoi baby attaccanti capitanati da un Rossi sempre più mundial e fa fuori a domicilio l’Atalanta.

Non finisce l’appuntamento settimanale (lunedì scorso era successo con la vittoria del Genoa di Liverani), con lo “smentisciraffiofiore”. Puntuale come Bobo Vieri sotto casa della Canalis ai bei tempi, arriva l’errore dal dischetto di Balotelli. Per fortuna nessuno mi aveva ancora scommesso contro, ma devo dire che la ‘gufata’ che gli ho mandato, stupisce anche me. Uccellaccio del malaugurio!

 

Giornata 4. Le Pagelle

Napoli, Roma voto 9

Chi si chiedeva se avesse fatto bene il Napoli a cedere Cavani per quella cifra e ripiegare, se così si può dire, su Gonzalo Higuain spero che ieri si sia dato una risposta. Regge da solo il peso dell’attacco, specie se Hamsik è in versione giocatore normale, e lo fa da grandissimo. Al momento insieme a Tevez il migliore calciatore del nostro campionato, decisivo e vincente, quello che serviva al napoli per sperare in una stagione finalmente di successo. Contro il Milan hanno amministrato un vantaggio che avevano meritato dall’inizio, con una furia ed un’aggressività degni della miglior Juventus delle ultime stagioni. Con questa intensità il campionato sarà avvincente molto più delle futili discussioni sul congresso del Partito Democratico. Da sottolineare pure la buona prestazione di mercoledì sera contro il Borussia Dortmund, chi pensava che il doppio impegno non si potesse reggere è rimasto deluso e il progetto sembra una fortezza: MASCHIO ANGIOINO!

Come vi raccontavo la settimana scorsa un derby è sempre una partita particolare, se poi è il derby di Roma, diventa la Partita con la p maiuscola, quella per antonomasia. La frase della settimana l’aveva detta in conferenza stampa l’allenatore della Roma, proprio commentando il derby: ” l’importante è vincerlo un derby, non giocarlo” . Fomentatore di animi giallorossi, ha rischiato grosso. Se non avesse vinto la partita probabilmente la sua provocazione sarebbe oggi in bocca ad ogni tifoso laziale, e per esperienza personale, stare a roma il giorno dopo il derby è sempre difficile se la tua squadra ha perso. Nei miei anni di Roma, ho visto capiufficio fingersi malati o in “trasferte di lavoro” pur di non essere presenti quando dipendenti e colleghi  si sarebbero lasciati andare ai più originali cori da stadio o a sottilissime battute ad ogni occasione.Dedico formalmente questa “spiata” al mio ex capo ufficio, laziale doc, che oggi probabilmente sarà a casa con la febbre parecchio alta: IL MALATO IMMAGINARIO!

Inter voto 8

Non capita tutti i giorni di fare 7 reti in trasferta in serie A. Vada che il Sassuolo è una squadra chiaramente in difficoltà, però questa potenza offensiva in casa Inter non si vedeva da un po’. Squilli di tromba poi per il ritorno in campo ed al gol del principe Diego Milito, nonché mio preferito e pupillo del fantacalcio. Sommato all’arrivo in Sicilia della mia nipotina (proprio ieri ndr) e ai ravioli della nonna, la domenica perfetta, nonostante temporali e quant’altro: IL SOLE E’ DENTRO ME!

Juve voto 7,5

Qualcosina in meno, ma solo perché era in casa e la vittoria con il Verona non poteva essere messa in discussione e poi perché in settimana nonostante le miriadi di occasioni non è riuscita a vincere in coppa dei campioni, contro una modesta squadra danese. Ma la valutazione complessiva rimane sempre alta, grazie anche al secondo miglior giocatore della serie A, Tevez che ad ogni gol ricorda un quartiere malfamato e povero di Buenos Aires: HOMBRE DEL PUEBLO!

Lazio Milan voto 5

entrambe sconfitte in una partita importante, il classico scontro diretto, ma con alterne vicende. Per la Lazio la sconfitta arriva nel finale, anche dopo aver rischiato di andare in vantaggio, non si può dire che fosse ingiusta, ma per una buona ora ha sperato. Per il Milan è successo il contrario, con un inizio da tragedia, travolti dai partenopei quasi fosse uno tsunami. Poi, come dice Allegri, il Milan ha sfoderato la migliore prestazione in campionato, è arrivato l’errore dal dischetto di Balotelli (il primo della carriera!)e il suo gol a tempo troppo scaduto e la sconfitta si è compiuta. Tutte e due dovranno risollevarsi e provare a riagganciarsi alle prime. C’è chi sostiene che questo possa essere un campionato aperto a molte squadre (non è la mia idea, io credo che sia una lotta a due Npoli-Juve), e quindi più avvincente se tra le molte ci siano anche loro: COLPITE, MA NON AFFONDATE!

Catania voto 3

Ancora una volta la maglia nera della settimana è del Catania. Il già bistrattato Sassuolo rimane a quota zero e tanti gol sul groppone da farci già un bel processo al tecnico Di Francesco, di pochissimo sopra gli etnei, che non vanno oltre lo zero a zero contro il Parma (che in classifica è appena a due punti!). Non si parla di processi, ma c’è già molto di cui discutere ai piedi del vulcano. Bisognerà in fretta cambiare marcia, oppure modulo e provare a rischiare con più giocatori offensivi, piuttosto che con questo centrocampo così conservativo. Proporrei una serie di opere pie da offrire a sant’Agata, che non si sa mai: SIEMU TUTTI DEVOTI TUTTI!

 

ps: soprattutto l’ultima pagella è quella che vorrei fosse sconfessata più velocemente. Le cose al Palermo non stanno andando poi così bene, quindi l’unica squadra siciliana in serie A dobbiamo sostenerla, come possiamo.Che il prossimo smentisciraffiofiore.net abbia i contorni rossoazzurri!

#tresonolecose della settimana:

#principemilito   #ElPepitadeNapoli    #guidaperriconoscereituoisanti

 

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Vivo a sudditunisi, dopo aver girato l'Italia per un po'. Sono zio di una regina degli elfi, tifo l'Inter dai tempi in cui perdevamo sempre, ma eravamo invincibili. Voto il Pd quasi per lo stesso motivo. Scrivo di pallone, ma ho un libro nel cassetto dal titolo goloso. Alè.

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