La retromarcia di Ignazio Abbate e la vittoria della “rete”: Piazza Matteotti è di tutti!

La Piazza Matteotti a Modica? “È di tutti i cittadini”. È questo il messaggio che passa di “bocca in bocca” (in città) e di “profilo in profilo” (su facebook e su twitter). Non accennano a placarsi le polemiche scaturite dalla decisione del primo cittadino, Ignazio Abbate, di interdire la Piazza principale di Modica, da sempre sede di iniziative di ogni tipo e “culla” della democrazia partecipata in città. La Piazza, nel pomeriggio di domenica, è stata “presidiata” da una delegazione del “M5S”. “Nonostante il cattivo tempo e il breve preavviso, l’iniziativa politica in Piazza Matteotti si è svolta – dichiarano i responsabili del Movimento 5 stelle (i primi a denunciare l’accaduto) -, anche senza il parere favorevole del sindaco Abbate. Con questo gesto vogliamo sottolineare la nostra indisponibilità a tollerare atti di sabottaggio dei diritti democratici. Invitiamo tutte le forze politiche, le associazioni, i gruppi religiosi, i singoli cittadini a presentare richieste di occupazione del suolo pubblico in Piazza Matteotti, ribadendo l’uso della piazza per finalità di natura politica o religiosa”. Il M5S di Modica annuncia di voler “occupare” nuovamente la piazza per un’iniziativa di natura squisitamente politica, che ospiterà alcuni parlamentari nazionali in visita alla città, giorno 21 dicembre 2013 dalle ore 16. “Stiamo facendo molti sforzi per dare visibilità agli interessi della città e delle categorie produttive a Roma – commentano -, sperando possano essere utili. Ci auguriamo che il sindaco comprenda la finalità di queste iniziative e accolga i parlamentari della Repubblica nello spirito istituzionale della carica che riveste, a prescindere dalle divergenze politiche”. La questione sarà trattata anche nel civico consesso della città, grazie ad un’interrogazione con i crismi dell’urgenza, presentata dal capogruppo di Sel, Vito D’Antona. “Riteniamo che la decisione del primo cittadino risulta inspiegabile, grave e senza precedenti, atteso che da tempo immemorabile Piazza Matteotti rappresenta per i cittadini di Modica il luogo simbolo delle manifestazioni politiche, sindacali e sociali e che, per la posizione centrale e l’ampiezza della stessa – dichiara il consigliere -, ne fanno di essa uno spazio unico di democrazia e di partecipazione popolare. Non risulta che le iniziative e le manifestazioni che si sono svolte nella piazza in tutti questi anni, abbiano mai determinato atti di violenza né creato disagi ai cittadini o intralcio alla viabilità, al punto da vietarne l’uso, anzi, come è noto, hanno arricchito la partecipazione popolare”. Per le ragioni esposte il consigliere Vito D’Antona chiede che venga ripristinato l’uso con “effetto immediato”. “Bisogna ripristinare la concessione dell’uso di Piazza Matteotti, come tradizionalmente e storicamente è stato fatto da tutte le precedenti amministrazioni, in presenza di legittime richieste per manifestazioni democratiche e pacifiche di qualunque tipo”.

LA REPLICA DEL SINDACO, IGNAZIO ABBATE

“Ritengo sia nata una polemica sterile ed inutile sul divieto temporaneo di utilizzare Piazza Matteotti a fini politici”. Il primo cittadino di Modica, Ignazio Abbate, sembra fare retromarcia rispetto ai suoi proposito, riandando all’attacco della stampa. “In alcune testate giornalistiche – commenta – sono apparse notizie infondate. Nessuna ordinanza è stata mai emanata per vietare l’utilizzo di Piazza Matteotti, per manifestazioni religiose o politiche. Ho sottolineato che in questo periodo nel centro cittadino, a partire dal 6 dicembre – dichiara Abbate -, si svolgeranno varie iniziative programmate fino al 6 gennaio”. Per il sindaco la decisione è un volano per la valorizzazione di altri luoghi. “L’occasione per valorizzare la città dal punto di vista turistico e culturale e animare il centro storico durante il periodo natalizio. Assisto ancora una volta alla volontà di far emergere un’immagine distorta dell’operato di questa amministrazione. Voglio ribadire che ho proposto l’utilizzo di altre piazze – commenta Abbate -, solamente con lo scopo di valorizzare altri luoghi della nostra città. Nessuna programmazione è stata fatta in tal senso per i prossimi cinque anni. A conclusione delle festività natalizie, riorganizzerò la città predisponendo l’utilizzo di piazze e spazi vari per manifestazioni religiose, politiche, culturali, con l’obiettivo di valorizzare, tutti i luoghi della nostra città”. Le parole del primo cittadino, in conclusione, abbracciano le polemiche e le definizioni della rete. “Non sono il Conte di nessuno, nomignolo che mi è stato attribuito in maniera puerile, ma il sindaco di tutti i cittadini. Desidero infatti rassicurare tutti, il confronto politico è sinonimo di democrazia e non ho mai negato a nessuno l’opportunità di utilizzare i luoghi pubblici a tal fine. Ribadisco che per motivi logistici e organizzativi la Piazza Matteotti, in questo momento ricco di fermenti culturali nella nostra città, sarà destinata alle iniziative previste per il nostro Natale”.

DA COSA E’ NATA LA QUESTIONE?

La questione è stata portata agli onori delle cronache, dopo che il sindaco di Modica, Ignazio Abbate, non aveva  autorizzato il “Movimento 5 Stelle” per l’utilizzo di Piazza Matteotti, dove si sarebbe dovuta tenere una manifestazione in concomitanza con il “V day” di Genova. Il primo cittadino, in un primo momento, aveva confermato il divieto: “Piazza Matteotti, tranne per i periodi di campagna elettorale, sarà vietata per qualsiasi manifestazione a carattere politico -religioso. Per le manifestazioni politiche – dichiarava il sindaco – saranno a disposizione Largo Pluchino, che dista poche centinaia di metri e Piazza Monumento”.

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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