La scatola nera non è infallibile…l’opinione di Salvatore Calleri

Sono un appassionato di tecnologia. Seguo gli aggiornamenti nel campo con un particolare occhio anche a quanto succede nel mondo delle automobili. Le ultime novità in merito alla sicurezza come la frenata automatica, il riconoscimento dei pedoni per arrivare fino alla guida semi autonoma, le considero un passo avanti notevole per ridurre gli incidenti stradali.

Non sempre pero’ la tecnologia applicata all’auto è positiva. Mi riferisco alla cosiddetta scatola nera che piace tanto alle assicurazioni. Sono contrario alla scatola nera obbligatoria da sempre. Lo sono ancor di piu’ dopo l’ultimo articolo uscito su quattroruote di settembre, rivista che leggo dal 1978.

L’articolo in questione, che invito a leggere comprando il numero di quattroruote, segnala una casistica di malfunzionamenti della scatola nera. Io ritengo che una tecnologia come la scatola nera, dal quale puo’ dipendere il destino di una persona stabilendo la responsabilità in un sinistro stradale, non deve sbagliare mai. Il rischio per la libertà di una persona e troppo alto.

Oltre a cio’ la scatola nera a mio modesto avviso è abbastanza invadente anche per la privacy del cittadino.

Per risparmiare vite oggi ci sono strumenti tecnologici migliori: quelli che riguardano la frenata automatica, il mantenimento in corsia dell’auto oppure una semplice dash cam.

Lavoriamo sul renderli sempre piu’ diffusi.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Aggiungi una immagine