La strafottenza dello stupratore di Vittoria

Ho atteso qualche ora prima di scrivere qualcosa sul 26enne Sergio Palumbo, lo stupratore di Vittoria.
Palumbo – arrestato grazie ai poliziotti della Questura di Ragusa – è incredibile ma aveva già violentato una donna ed era stato condannato a 4 anni e 8 mesi. E in carcere aveva scontato solo pochi giorni.
La dinamica della violenza, anche se fa male, va raccontata perchè è da pelle d’oca.
La povera vittima tornava con la torta del suo compleanno, Palumbo la ferma e chiede falsamente aiuto per poi abusare di lei. La porta in una stradina appartata, le ruba 250 euro dal portafogli, la violenta. A quel punto la obbliga ad andare con lei in spiaggia e ad ascoltare i suoi problemi di coppia. Poi la violenta ancora una volta.
È assurdo, è tutto troppo assurdo.
E, se ciò non bastasse, c’è il tremendo sospetto dei poliziotti: tra la condanna ricevuta nel 2018 e questo nuovo crimine ci potrebbero essere altre donne vittime di violenza che per paura di ritorsioni non hanno denunciato.
Ma c’è il solito problema sociale che qualcuno fa finta di non vedere: va fatto un lavoro lungo nelle scuole per sensibilizzare ed educare i ragazzi.

La strafottenza dello stupratore di Vittoria Ho atteso qualche ora prima di scrivere qualcosa sul 26enne Sergio…

Geplaatst door Paolo Borrometi op Dinsdag 10 september 2019
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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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