L’Akragas cala il “tris”, derby “amaro” per il Ragusa

AKRAGAS – RAGUSA 3 – 0

 

Akragas: Valenti, De Rossi, Parisi, Aprile, Vindigni (dal 67’ Fontana), Chiavaro, Bonaffini (dal 83’ Giuffrida), Assenzio (dal 62’ Cocuzza), Saraniti, Arena, Savanarola, all. Pino Rigoli

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Ragusa: Ferla, Spadafora, Scarano, Iozzia, Madera, Milazzo, Alma (dal  46’ Rufo), Errico (dal 52’ Barbuzzi), De Souza, Romano (dal 46’ Iannazzo), Rotolo, all. Gianfranco Bellotto.

ARBITRO: Detta di Mantova

RETI: al 14’ Bonaffini, al 43’ Saraniti, al 58’ De Rossi.

Il “Ciclone” Akragas si abbatte sul Ragusa che allo stadio “Esseneto” non entra mai in partita lasciando vita facile alla formazione akragantina “imbottita” da tanti ex. E sono proprio gli ex che non lasciano scampo alla retroguardia iblea che regge il confronto soltanto per 14’. Le prime avvisaglie di una domenica tutta in salita erano arrivate al 3’ di gioco, con Arena. Il “bomber” di marina di Ragusa, infatti, inaugura la sua buona prestazione contro la squadra della sua città colpendo il palo facendo correre un brivido sulla schiena di Ferla. Il gol è solo rinviato di qualche minuto e arriva al minuto 14 con Alessandro Bonaffini (altro ex) che con freddezza gonfia la rete facendo esultare lo stadio colorato di biancoazzurro (ma solo agrigentino, poiché la trasferta è stata vietata ai tifosi iblei). La “Rigoli – band” è padrona assoluta del campo con i ragazzi di Bellotto che cercano di romper gli indugi senza tuttavia creare grossi problemi a Valenti che rimane inoperoso per tutta la gara. Al 43’ il “bomber” Saraniti (nella foto) sugli sviluppi di un corner coglie l’attimo giusto e mette al sicuro i tre punti già prima del riposo. Nella ripresa la musica non cambia con il Ragusa che cerca una reazione risultata molto blanda e i padroni di casa che gestiscono la gara a loro piacimento. Al 58’ scambia in velocità con Savanarola e costringe Ferla a raccogliere la palla in rete per la terza volta. La mezzora successiva è semplice accademia per i padroni di casa che al 81’ sfiorano il poker con un tiro di Arena che scheggia la traversa e finisce sul fondo. L’Akragas mette così in cascina altri tre punti e rimane a punteggio pieno lanciando un segnale forte a chi punta al salto di serie, il Ragusa di oggi è stato troppo brutto per essere quello vero.

 

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sono nato a Modica in un giorno che (purtroppo) coincide con una data storica 11 - 9 -1966. Ho studiato all'Istituto Tecnico Commericiale "Archimede" di Modica. Da sempre ho avuto la passione per lo sport e per il calcio in particolare. Dopo aver giocato a livello giovanile nel Modica calcio dopo un brutto infortunio al ginocchio ha pensato di vivere nel mondo dello sport da una diversa angolazione raccontando agli altri quello che succede nei vari campi e nelle varie manifestazioni sportive riuscendo a trasformare un mio hobby in lavoro. Ha iniziato a lavorare come giornalista agli inizi degli anni 80' (82/83) a Rtm pe rpoi passare a Video Mediterraneo. Tornato a Modica dopo quattro anni a Vignola (Mo) ho ricominciato curando lo sport "minore" a Video Regione per poi passare a VideoUno. Dal 2004 scrivo per il Giornale di Sicilia con belle esperienze nei giornali on line quali Giornale di Ragusa e La Spia.

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