Lavori infiniti a Treppiedi. D’Antona chiede interventi urgenti

Lavori iniziati e mai conclusi. Accade da circa due anni nei pressi del quartiere Treppiedi a Modica interessato dai lavori del cosiddetto Contratto di quartiere ormai sospesi per mancanza di risorse finanziarie. Tutto è rimasto fermo a come è stato lasciato dalla ditta creando non pochi disaggi ai residenti nella zona. Tra le varie lamentele dei cittadini quella legata al fatto che l’area interessata dal cantiere in corso, nella parte che confina con una scuola media ed una scuola materna, ha determinato la chiusura della strada che collega le scuole con il Corso Sandro Pertini, impedendo quindi la possibilità di un collegamento più rapido e uno snellimento del traffico, soprattutto nelle ore di punta connesse agli orari di entrata e di uscita delle scuole.
A farsi carico della questione avanzando anche una interrogazione consiliare è il consigliere comunale di SEL, Vito D’Antona che evidenzia anche come la risoluzione delle problematiche appena elencate riguardanti lo sblocco dei lavori si presenta difficilmente risolvibile in tempi brevi. Proprio per questo motivo, secondo D’Antona, sarebbe necessario individuare urgentemente soluzioni temporanee che riducano i disagi per la presenza del cantiere. Prioritario sarebbe almeno un unico intervento tampone per ricollegare le due scuole con il corso Sandro Pertini tramite un percorso guidato con l’ausilio di transenne, garantendo l’incolumità dei passanti.
D’Antona infine sollecita l’amministrazione comunale a farsi carico dei disservizi nella zona valutando l’accordo con l’impresa e la possibilità per realizzare già da subito un percorso straordinario che ripristini il traffico veicolare. L’argomento inoltre, secondo D’Antona, dovrebbe essere oggetto di discussione nel prossimo Consiglio Comunale.

1 commento

  1. Sig. D’Antona lei ha perfettamente ragione solo che fino a quando non avremo un sindaco della zona non saremo mai considerati.
    Beate le zone rurali che non avranno di questi problemi negli anni a venire.

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