L’Azzurra Modica sconfitta ma a testa alta, ancora un rigore “condanna” i modicani

AZZURRA MODICA – S. SOFIA LICATA 0 – 1

 

AZZURRA MODICA: Giannì, Borgese, Giannone, Spadaro, Muca, Abbate, Gaudioso (dal 45’Stamate), Fidone, Garofalo (dal 49’ Mauceri), Cannizzaro, Frasca (dal 56’ Cataldi e dal 80’ El Yamani), all. Gaetano Dantoni.

S. SOFIA LICATA: Lauria, Antona, Cuttaia (dal 47’ Cavalieri), Monaco, La Greca, Mulè, Scalisi (dal 71’ Lombardo), Biondi (dal 59’ Andolina), Santamaria, Leone, Bonvissuto, all. Calogero Mulè.

ARBITRO: Gaetano Intagliata di Siracusa.

RETE: al 42’ Monaco (su rigore).

Ennesima sconfitta casalinga per la formazione “Allievi” regionale dell’Azzurra Modica che al “Vincenzo Barone” si è arresa di misura ai pari età del S. Sofia Licata.

Una sconfitta maturata a inizio ripresa per via di un calcio di rigore concesso dall’ottimo signor Intagliata che Monaco ha trasformato con freddezza.

Brutta gara quella vista oggi sul sintetico della struttura di Via Nazionale con la formazione ospite che ha mantenuto costantemente il pallino del gioco e con l’Azzurra Modica che si è difesa con ordine correndo pochissimi rischi. Per la formazione licatese, dunque, soltanto una sterile supremazia territoriale e nulla più.

L’unico pericolo della prima frazione per la porta difesa da Giannì arriva al 5’, quando Scalisi dalla sinistra cambia fronte del gioco con un perfetto traversone in area di rigore modicana, dove Cuttaia arrivato dalle retrovie in scivolata riesce a battere al volo con palla che si stampa sul palo e finisce sul fondo.

Poi i ragazzi del presidente Gibaldi prendono le giuste misura “disinnescando” Leone che ha pochi palloni giocabili e la gara diventa noiosa e priva di spunti.

Nella ripresa l’andamento della gara rispecchia i primi 40’. Al 42’ l’episodio che rompe l’equilibrio. Monaco palla al piede dall’out di sinistra si avvicina in slalom all’area di rigore modicana, salta un paio di difensori è appena all’interno dei sedici metri entra in contatto con un difensore e finisce a terra. Il direttore di gara è ben piazzato e ravvisa gli estremi per la massima punizione che lo stesso Monaco con freddezza trasforma (nella foto) portando in vantaggio la sua squadra.

L’Azzurra accusa il colpo e il morale dei ragazzi di Dantoni finisce sotto i tacchi. Il S. Sofia prova ad approfittarne, ma la difesa modicana non concede spazi. Al 64’ Leone in slalom arriva al limite dell’area e lascia partire un tiro angolato che Giannì in tuffo mette in angolo.

Al 67’ ci prova Monaco con un tiro al volo dai diciotto metri, ma la sfera non si abbassa e finisce alta sulla traversa.

L’Azzurra ceca di spostare in avanti il proprio baricentro di gioco, ma l’assenza di un attaccante d’area si fa sentire tra le file modicane che non riescono a “pungere” la difesa ospite.

Dopo 3’ di recupero il signor Intagliata (ottimo il suo arbitraggio) manda le squadre sotto la doccia con l’Azzurra che esce ancora una volta a testa alta dal confronto con la terza della classe ma senza alcun punto in più in classifica.

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sono nato a Modica in un giorno che (purtroppo) coincide con una data storica 11 - 9 -1966. Ho studiato all'Istituto Tecnico Commericiale "Archimede" di Modica. Da sempre ho avuto la passione per lo sport e per il calcio in particolare. Dopo aver giocato a livello giovanile nel Modica calcio dopo un brutto infortunio al ginocchio ha pensato di vivere nel mondo dello sport da una diversa angolazione raccontando agli altri quello che succede nei vari campi e nelle varie manifestazioni sportive riuscendo a trasformare un mio hobby in lavoro. Ha iniziato a lavorare come giornalista agli inizi degli anni 80' (82/83) a Rtm pe rpoi passare a Video Mediterraneo. Tornato a Modica dopo quattro anni a Vignola (Mo) ho ricominciato curando lo sport "minore" a Video Regione per poi passare a VideoUno. Dal 2004 scrivo per il Giornale di Sicilia con belle esperienze nei giornali on line quali Giornale di Ragusa e La Spia.

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