L’Azzurra Modica spreca troppo, il Real Nissa “ringrazia”, al “Barone” finisce in parità

AZZURRA MODICA – REAL NISSA 2 – 2

 

AZZURRA MODICA: Giannì, Borgese, Giannone, Spadaro, Fidone, Abbate (dal 79’ Mauceri), Stamate, Galazzo, Di Lorenzo, Cannizzaro, Frasca, all. Dantoni.

REAL NISSA: Lo Monaco, Carlino, Vaccarella (dal 73’ Amico), Profita, Terenzi, Cammalleri, Fiocco (dal 41’ Cordaro), Domina, Lo Cunsolo, D’Alma, Pilato (dal 62’ Romè), all. Ponticello.

ARBITRO: Monaca di Siracusa.

RETI: al 49’ Di Lorenzo, al 72’ Carlino, al 79’ D’Alma, al 80’ Di Lorenzo.

Un’Azzurra Modica sprecona pareggia in extremis con la non trascendentale Real Nissa e deve rimandare ancora una volta l’appuntamento con la prima vittoria della stagione. I ragazzi di Gaetano Dantoni sono stati sfortunati in alcune circostanze e si devono accontentare della divisione della posta in palio in extremis dopo che i loro avversari con un po’ di fortuna erano riusciti a ribaltare il punteggio a loro favore.

Prima del fischio d’inizio è stato osservato un minuto di silenzio in memoria del giovane ragazzo dececeduto nei giorni scorsi a Firenze mentre era in campo.

La gara dopo i primi minuti di studio entra subito nel vivo al 8’ quando Di Lorenzo conquista palla a centrocampo e smista sulla destra per Frasca che dal limite fa partire un traversone basso sul quale lo stesso Di Lorenzo trova la deviazione, ma il portiere nisseno è bravo a deviare d’istinto in angolo con un piede.

Al 27’ si fa viva la squadra ospite con un tiro da fuori area di D’Alma che finisce sul fondo sotto lo sguardo di Giannì che seguiva la traiettoria.

Al 31’ Cannizzaro ci prova dalla distanza, ma il suo tiro si perde di poco sul fondo. Al 36’ Stamate controlla un buon pallone e giunto al limite lascia partire un tiro insidioso che Lo Monaco in tuffo con la mano di richiamo riesce a deviare in angolo. Al 38’ punizione di Stamate per il colpo di testa di Fidone che non inquadra la porta.

Si va così al riposo con le due squadre ferme sul nulla di fatto.

Nella ripresa al primo affondo gli ospiti potrebbero passare in vantaggio. Sugli sviluppi di un corner, infatti, l’arbitro tra lo stupore di tutti ferma il gioco e indica il dischetto del rigore, assegnando la massima punizione per una presunta trattenuta di Fidone ai danni di un avversario. Dagli undici metri Pilato si fa ipnotizzare da Giannì  (nella foto) che riesce a respingere.

Gol sbagliato, gol subito, la dura legge non scritta del calcio colpisce ancora. Al 49’, infatti, i padroni di casa passano in vantaggio. Fidone dalla trequarti batte un calcio piazzato a spiovere in area di rigore nissena, Di Lorenzo stacca di testa e anticipando l’uscita del portiere mette in rete.

L’Azzurra insiste e al 60’ è ancora Di Lorenzo a rendersi pericoloso con una deviazione al volo su calcio di punizione di Cannizzaro, ma la sfera si alza di poco sulla traversa.

Al 64’ D’Alma prova a sorprendere con un tiro a “palombella” dai venticinque metri Giannì, ma il guardia pali modicano in bello stile riesce a deviare sulla traversa.

Al 71’ Carlino

Batte un calcio di punizione dalla distanza con palla che si abbassa improvvisamente e si stampa sulla traversa.

Al 72’ gli ospiti pareggiano con un calcio di punizione dal limite di Carlino che con un rasoterra angolatissimo sorprende Giannì sul palo alla sua destra.

Al 79’ arriva addirittura il vantaggio nisseno con D’Alma che dal limite lascia partire un tiro debole e senza grosse pretese che Giannì si lascia sfuggire dalle mani con la sfera che lentamente finisce in rete.

L’autore della rete con la complicità del portiere modicano alla ripresa del gioco commette fallo a centrocampo e il direttore di gara che già lo aveva ammonito per proteste nel primo tempo lo manda sotto la doccia.

L’Azzurra non ci sta alla sconfitta del tutto immeritata e attacca a testa bassa per cercare di raddrizzare il risultato e ci riesce al 80’, quando Borgese in percussione sulla destra crossa al centro dell’area di rigore ospite dove Di Lorenzo in bello stile stoppa il pallone con una coscia e lascia partire un destro che s’insacca all’incrocio dei pali alla sinistra del portiere.

Nel 2’ di recupero i ragazzi di Gianni Gibaldi hanno l’occasione per portare a casa i tre punti. Giannì batte un calcio di punizione a centrocampo con palla che spiove in area di rigore ospite dove Di Lorenzo con un bel colpo di testa anticipa tutti, ma la sfera si stampa sulla traversa e torna in campo, dove Stamate a porta vuota deve solo spingerla in rete ma la sua “inzuccata” finisce clamorosamente sulla traversa.

Poi dopo 4’ di recupero l’arbitro decreta la fine con i giocatori di casa che escono amareggiata dal terreno di gioco per il successo mancato a pochi istanti dalla fine.

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sono nato a Modica in un giorno che (purtroppo) coincide con una data storica 11 - 9 -1966. Ho studiato all'Istituto Tecnico Commericiale "Archimede" di Modica. Da sempre ho avuto la passione per lo sport e per il calcio in particolare. Dopo aver giocato a livello giovanile nel Modica calcio dopo un brutto infortunio al ginocchio ha pensato di vivere nel mondo dello sport da una diversa angolazione raccontando agli altri quello che succede nei vari campi e nelle varie manifestazioni sportive riuscendo a trasformare un mio hobby in lavoro. Ha iniziato a lavorare come giornalista agli inizi degli anni 80' (82/83) a Rtm pe rpoi passare a Video Mediterraneo. Tornato a Modica dopo quattro anni a Vignola (Mo) ho ricominciato curando lo sport "minore" a Video Regione per poi passare a VideoUno. Dal 2004 scrivo per il Giornale di Sicilia con belle esperienze nei giornali on line quali Giornale di Ragusa e La Spia.

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