Le armi in Italia, l’opinione di Salvatore Calleri

In Italia le armi sono all’ordine del giorno ed hanno assunto la dignità di un tema di cui parlare… Appunto un tema trattato in modo un tantino avventato, a parer mio.

Le armi sono una cosa seria e vanno sapute usare.

In Italia mancano le vie di mezzo. Si parla, anche giustamente di legittima difesa, da fare, sbagliando, con le armi da fuoco… E non ci sono a disposizione armi non letali se non il famoso peperoncino.

Strategia sbagliata. Strategia da cambiare.

Inoltre non si fa praticamente nulla contro le stese della camorra.

Andiamo con ordine. Oggi occorre:
1) dare pene severe di almeno 10 anni per chi usa le armi da fuoco in modo non autorizzato.
2) non concedere con facilità porti d’armi per le armi da fuoco.
3) aumentare il numero delle armi non letali adatte alla legittima difesa ma con danni limitati tipo le flash ball.

Se qualcuno pensa che le armi da fuoco aiutano contro i criminali rispondo che i criminali in Calabria in questi giorni stanno rapinando i cacciatori delle loro armi da fuoco.
Per difendersi dai criminali non serve la estemporaneità del concedere con facilità le armi da fuoco, ma la preparazione e un rafforzamento degli organi preposti.

In conclusione:
A) ridurre le armi da fuoco, anche con pene severe.
B) concedere per la legittima difesa un maggior numero di armi non letali.

A mio modesto parere questa può essere la giusta via di mezzo.

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