L’eternit? “Provvederemo”. Parola di Ignazio Abbate

Il problema “eternit” sembra, finalmente, provocare un sussulto nelle coscienze dei modicani e degli amministratori. “Stiamo stipulando alcune convenzioni per aiutare i privati a smaltire la pericolosa sostanza. Come primo atto, dal mio insediamento – dichiara il primo cittadino di Modica, Ignazio Abbate -, abbiamo fatto bonificare le discariche pericolose. In queste discariche, presenti su tutto il territorio cittadino ma, soprattutto nelle campagne, c’era di tutto, in particolare il temutissimo eternit. Purtroppo, però, per quanto riguarda le discariche, non appena vengono bonificate, se ne creano delle altre. Su questo aspetto, c’è una scarsa collaborazione dei cittadini”. La presenza dell’eternit, come abbiamo segnalato nella nostra inchiesta di ieri, riguarda i privati ma anche le strutture pubbliche, come ad esempio il mercato zootecnico di contrada Aguglie. “Cercheremo di risolvere anche il problema del mercato. Nessuno, fino a ieri – sottolinea il sindaco -, ci aveva segnalato la questione, mostrandoci l’eternit forato. Nella zona c’è un progetto di riqualificazione più complessivo, rispetto al quale speriamo presto di agire”. Su una eventuale chiusura della struttura, il sindaco si dice contrario. “Non possiamo chiudere il mercato, che è l’unico rimasto nel meridione. Sarebbe un danno enorme e non possiamo permettercelo. Attenzioneremo, però, la questione con l’ufficio tecnico – conclude – e, se sarà il caso, faremo una gara urgente, per la sostituzione delle parti lesionate”. Ad intervenire sulla questione, “Fare Verde” di Modica, con la responsabile cittadina, Maria Chiara Adamo. “In Sicilia, tutti i soggetti pubblici e privati proprietari di siti, edifici, con presenza di amianto, sono obbligati a darne comunicazione all’Arpa. L’amianto rimosso – dichiara Maria Chiara Adamo -, deve essere trasferito in appositi centri di stoccaggio, la cui realizzazione spetta ad ogni singolo comune. Nella città di Modica, purtroppo, numerosi edifici pubblici e non, riscontrano la presenza di questo pericoloso materiale. Noi, come “Fare Verde Modica” – conclude -, invitiamo tutti i cittadini a provvedere ed a segnalare al comune la presenza di eternit, affinchè si possa provvedere immediatamente alla corretta rimozione”.

LA NORMA REGIONALE

Un recente Decreto di Legge della Regione Sicilia (il n. 381), oggi in commissione “Territorio e Bilancio” per le giuste valutazioni, prima di approdare in aula per il voto definitivo dell’Assemblea Regionale, prevede dei finanziamenti per la definitiva (si spera) eliminazione dell’eternit. Si dovrebbe creare – secondo quanto si apprende dalle prime informazioni del Decreto – una mappatura della zone a rischio, i centri di stoccaggio nei Comuni, una centrale regionale per la bonifica ed il riutilizzo, fino all’istituzione di una struttura ospedaliera, per la cura dei soggetti contaminati e per la prevenzione. Intanto è giusto riferire che, in seguito al nostro articolo di ieri sull’eternit a Modica, decine di cittadini ci hanno segnalato altre situazioni critiche, sul territorio modicano.

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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