L’omicidio di Nicola Sarpa e la beffa della cartella esattoriale

La sofferenza, immensa, per la morte del fratello. E poi la beffa, atroce.
È la storia di Nicola Sarpa, ucciso a soli 24 anni nel 2008 da un colpo di pistola sparato da Manuela Terracciano, figlia di un boss della Camorra. Nicola era affacciato al balcone, venne colpito in testa.
L’assassina è stata condannata (a 8 anni), ma risulta nullatenente. Così la famiglia di Nicola ha ricevuto, ieri, una cartella esattoriale perentoria: dovranno risarcire loro 17mila euro di spese legali.
E’ una beffa inaccettabile.

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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