Lotta alla mafia, i veri eroi: “Scorta Civica” compie un anno. “Sempre con i Magistrati”

Primo compleanno per Scorta civica, cartello di associazioni e liberi cittadini nato a Palermo il 20 gennaio 2014 su iniziativa di Salvatore Borsellino, per offrire solidarieta’ e sostegno all’azione dei magistrati impegnati nel processo sulla presunta trattativa Stato-mafia e negli altri delicati processi. Sono trascorsi infatti quasi 365 giorni di presidio di fronte al Palazzo di Giustizia di Palermo in sostegno del pool antimafia. Presidio che nei giorni di udienza continua nelle sale di Tribunale che ospitano i processi.

Un’azione di sensibilizzazione e di impegno civico per tenere alta la bandiera della lotta antimafia, che si svolge anche attraverso la partecipazione attiva ai progetti per la promozione della legalita’ nelle scuole e che offre sostegno e vicinanza, oltre ai parenti delle vittime della mafia, anche a coloro che ogni giorno vivono in regime di protezione e sotto scorta per essere testimoni di giustizia. 

Come nel caso dell’imprenditrice Valeria Grasso, che spiega: “Il mio e’ un ringraziamento personale per tutto quello che Scorta civica ha fatto e sta ancora facendo. Nella mia storia di vittima della mafia, sono stati e continuano ad essere sentinelle della mia vita. La loro presenza – continua – ha incoraggiato e sostenuto il mio rientro in citta’ dalla localita’ protetta in cui mi trovavo, nella consapevolezza e con il conforto della loro vicinanza”.

All’insegna del suo ormai motto “Facciamo scruscio per non sentire il boato… perche’ chi tace e’ complice”, martedi’ 20 gennaio a partire dalle 9,30, ad un anno esatto dalla sua nascita, Scorta civica dara’ vita a quella che e’ stata pensata come ad una sorta di agora’ in piazza Vittorio Emanuele Orlando: un palchetto a disposizione di coloro che desiderano intervenire, per mettere a confronto le proprie esperienze. E’ prevista, oltre la presenza delle scolaresche che daranno vita ad attivita’ ludiche sempre attinenti ai temi della legalita’ e della giustizia, la partecipazione di alcuni dei familiari di vittime della mafia, di esponenti delle istituzioni locali e di magistrati impegnati nella lotta alla mafia. 

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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