L’uomo della protesta torna al mercato. Aiello attende il Prefetto

La protesta mai stanca e sempre più forte davanti al mercato ortofrutticolo di Vittoria porta il nome di un uomo che, nonostante le 50 persone presenti oggi e sebbene le cose non siano ancora cambiate, continua a perseverare ed a denunciare il modus operandi al mercato ortofrutticolo di Vittoria. Il nome del fautore delle battaglie contro la concorrenza sleale, i prezzi mai trasparenti per il commercio degli ortaggi, il dumping, è Francesco Aiello. Questa mattina il gruppo dei suoi sostenitori si è fermato davanti ai cancelli di C.da Fanello bloccando i tir che trasportano i prodotti ortofrutticoli. Gli autotrasportatori e gli imprenditori agricoli scambiavano due parole con Aiello e poi ripartivano con i tir per incontrare i commissionari, come da prassi quotidiana, e vendere il pomodorino raccolto dalle loro terre, dopo anni di sacrifici. Nessun disordine, solo una protesta pacifica che durerà altri due giorni, in attesa che il Prefetto Annunziato Vardè accolga l’invito dell’ex sindaco, ex assessore regionale alle attività produttive ed ex onorevole Aiello. Ad ascoltare i produttori ed a prendere atto dello loro istanze sono stati gli assessori del comune di Vittoria Gianni Caruano e Concetta Fiore. Per Aiello, si sta consumando un vero e proprio dramma sociale. “I prezzi crollano,  la città e le famiglie rovinano. Emerge la necessità di essere uniti per sopravvivere alla crisi e cambiare rotta alla politica agraria comunitaria. Noi ci stiamo scommettendo in prima linea. Perché sappiamo che per i produttori e gli operatori l’unità è un fattore decisivo, è quello che conta di più per rimetterci in moto. Dobbiamo unire i nostri sforzi, al di là di ogni differenza politica e sociale allo scopo di chiedere i cambiamenti necessari”.

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